10 settembre 2018

Corri (SUL POSTO) che ti passa

Ebbene sì donzelle, ho studiato un metodo per far rimanere di sasso anche i più "povery" e i più pigri (che carina che ho creato uno scioglilingua, ma non sono pronta per la notorietà, non lo dite in giro)...


Non hai abbastanza soldi per un abbonamento in palestra?
Non hai voglia di uscire di casa adesso che fa buio praticamente dopo pranzo?
Non ti vuoi alzare al mattino e correre come i newyorkesi a Central Park anche perchè tu non hai nemmeno un PARK normale, non dico centrale, vicino a casa tua?
Fai orari assurdi in ufficio? (Maronna come mi suona famigliare questa quiiiiiii...)
Ti vergogni perchè, (come me), non sai correre e muovi braccia e gambe come se stessi scappando da un incendio?
Piove ogni volta che dall'ufficio guardi il sole ancora alto e dici "Oggi vado proprio a correre"?


Non mi freghi, anzi, ti frego io perchè ho la soluzione: JOG-ON-THE-SPOT ovvero...LA CORSA SUL POSTO


Avete finito di ridere?
No perchè se vi calmate vi spiego che non sono l'unica cretina che adora emulare quel gran fisicaccio della ballerina di Flashdance sulle note di Maniac, infatti, sempre più persone, si affidano a questa pratica e a leggere tutti i benefici...vi sorprenderanno.


Io ho provato per due settimane e non stancandomi, anzi divertendomi come una pazza, ho provato a vedere come avrebbe reagito la comunità e quindi: l'ho detto alla mia fratella Carlotta!
Udite udite, non mi ha ricordato quanto sono cretina, ma mi ha risposto con un FAAAATEEEEFLUMIIII, ho capito che avevo fatto centro e mi sono documentata ed ecco la ricetta per un pasto perfetto a base di indoor jogging (TRY THIS AT HOME)...


Come primo calorie calorie e calorie, come secondo il vostro cuore che si rafforzerà, come contorno dal Signor Metabolismo che farà i salti di gioia, quando staccherete le natiche sante dal divanissimo e comincerete a zompettare, correre, fare skip, saltellare, ballare o qualsiasi cosa vi vada di fare, per almeno 15 minuti al giorno (poi se vi va di proseguire, non ci sono effetti collaterali, se non dipendenza) e come dolce: ossigenerete i polmoni!


PRO:
1) Non avete bisogno di un abbigliamento in particolare, ma solo di qualcosa di morbido come un tappeto o un asciugamano spesso e di scarpe da ginnastica con del criterio;

(Io per esempio mi trovo benissimo con queste, le Fivefingers Shoes: sembra di correre scalzi)

2) Potete anche cantare, ballare, cambiare stile, saltellare, gridare, ascoltare musica a tutto volume, ridere e sentirvi gnocche, senza che gli altri chiamino qualcuno perchè vi applichi un TSO;


3) Potete farlo a qualsiasi ora del giorno (e della notte, piuttosto che svaligiare i siti online o svaligiare il frigo, se proprio proprio non dormite...) e con qualunque clima e/o stagione;


4) Vedrete risultati in circa 3 mesi (e non avrete i dolori e i problemi articolari legati alla corsa), perchè è vero che lo jogging o il TAPIRO, aka tapis roulant, rimangono quelli che spaccano di più, ma anche un'oretta di corsa sul posto è degna di nota: si consumano infatti le sue degne 500 calorie (conosciute anche come "piatto di pasta all'amatriciana enorme cucinato per moroso immaginario che ci siamo ovviamente mangiate noi");

(Dove PASSION può essere anche inteso per il cibo eh!)

5) Potete farlo ovunque, anche in vacanza, anche se il filtro povertà che avrete associato a Booking vi avrà dato diritto ad una camera con vista di 16 mq per due persone.
6) Non correte il rischio di fare incontri poco piacevoli con persone che non corrono, se non via con la vostra borsetta, per intenderci.

CONTRO:
1) Non incontrate i passeroni che corrono con voi, contro di voi, davanti a voi o dietro di voi;


2) Non respirate aria fresca e la brezza del vento tra i capelli;
3) Dovete dire che come sport fate la corsa sul posto e forse non potrete evitare che anche il vicino di casa vi "pigli per il bonbon";
4) Non avrete la motivazione della sfida ossia "dai che oggi arrivo fin là", perchè almeno che non viviate a Versailles, i metri dell'appartamento quelli sono;
5) Sfoggiare mise accattivanti per ringalluzzire il punto 1 (anche il punto G volendo, dipende da chi andrete a fare la doccia dopo la corsa);


6) Non potrete tirarvela pubblicando sui social quanti chilometri avete fatto in un'ora, sempre per il punto 4 insomma.


Comunque se vi ho anche solo incuriosito, provate, cercate di sentirvi bene sempre, di non mangiare tutti i giorni come se steste ad un "Grasso Grosso Matrimonio Greco" e sentitivi libere di ridere, sperimentare e rilassare i nervi come più vi piace. Ricordate solo di fare riscaldamento, non correre come i pazzi se siete alle prime armi e chiudere sempre l'attività, anche se vi chiama la doccia come le Sirene facevano con Ulisse...con lo STRETCHING #DIODIDIO!


A presto (promesso, anzi di più)

29 luglio 2018

L'esercito dello slippino è tornato

Ciao a tuttiiii,

so che non ci sentiamo da tanto tempo, ma tra casini lavorativi pre ferie e le prime ferie, ho perso di vista la scrittura, ma non l'obiettivo!
Non sapete quante volte in spiaggia avrei inforcato l'obiettivo del mio cellulare, se solo non ci fosse quella stronzetta della Legge sulla Privacy.


Noto con rinnovato dolore che passano le mode, ne inventano di altre, cambiano i protagonisti, le tendenze la fanno da padrone, i colori vengono scomodati tutti e dico tutti compresi i fluo, ma tu stai sicura, che mentre starai tranquilla e serena ad osservare il mare o l'account Instagram della Ferragni (io non so con chi ho a che fare mentre scrivo, quindi voglio che tutti si possano in qualche modo sentire parte di questo caos) e all'orizzonte arriverà LUI...spavaldo, attillato, corto, avvinghiato a mesi di palestra e al diritto di sbattere in faccia a tutto il mondo tutti gli albumi d'uovo mangiati a colazione...ladies and gents: LO SLIPPINO DA MARE!



U-H-M-A-D-O-N-N-A-D-I-D-I-O

(No nemmeno se sei bono come il pane come l'elemento qui sopra)

Io capisco che con quanto spendete per l'abbonamento annuale in palestra e in mancati aperitivi perchè non sono proteici, voi manzoni all'ascolto vogliate sbatterci in faccia le dimensioni del vostro...corpo (ho detto corpo e non cominciate a ridere sornione pensando ai gingilli incrontrati sul bagnasciuga eh); capisco che sia caldo e che la palandrana del boxerone da surfero di Tarifa Bassa non sia effettivamente agevole; adoro l'idea che ci sia qualcuno che il segno del costume lo pondera come faccio io non lasciandone mai troppo (effettivamente se ti si presenta nudo un omaccione pro-boxer, diciamo che non fai fatica a mirare all'obiettivo, perchè immagino che farà luce come un faro in mezzo al mare), però un pochino di dignità va sempre preservata.


So che ci sono uomini di una certa età all'ascolto, dove non ho spazio di manovra perchè lo slippino da mare è un must, è la prova che si sono raggiunte le ferie anche quest'anno, che si INGAMBARELLANO nei boxer che solitamente denominano BRAGHETTE, ma voi giovani di buone speranze, ditemi qualcosa, fatemi capire che se ne può discutere...dai sìììì.



Io lo dico anche per voi, è un attimo che poi noi donne ci mettiamo a guardare i contenuti e che la storia non va a finire come speravate, perchè il fenicottero rosa vince su Titty o perchè il bianco, è vero, ingrandisce le forme, ma se quelle nello slippino nero si fanno già dare del lei, diciamo che non ci fate una figurissima eh. Almeno state sobri. Ho visto slippini di ogni fattura, compresi quelli con parti di animali che sporgono che pare che dobbiate mostrare alle eventuali forme di vita femminili su Marte che cosa si stanno perdendo.


Lo so, vi manca Tom Selleck e tutto il suo pelo racchiuso in 20 cm di stoffa in LYCRA?


Lo fate perchè vi manca MITCH "CORROCONLAPANCIAINDENTRO" BUCHANNON? Manca anche a me, vi capisco, ma lui lo slippino rosso lo lasciava mettere alla Pamelona se vi ricordate bene. Lo so che il classico non muore mai e che le tradizioni vanno preservate, ma guardate che il fascino vero nemmeno muore mai e vi garantisco che fa strage di cuori (e se vi interessa solo altro, anche di quelle tranquilli).


Ho curiosato e ho saputo che addirittura c'è chi lo compra imbottito, tipo sapete quelle robe con diritto di voto che fanno adesso per noi donne che se poco poco già di tuo stai messa bene ti soffochi con le bambine birichine e, se invece non lo sei, vedi le tue gioie che sballonzolano nel costume imbottito e quando fai il bagno rimani con il costume umido per un tempo che varia da 8 a 10 ore.


Io vi dico, io adoro il boxer corto non attillato, ma voi fate poi alla fine quello che credete e cercate di essere voi stessi, tanto se vi va bene, la verità verrà comunque a galla! Siate spontanei, non costruiti e almeno al mare siate liberi, riscoprite l'amore per la semplicità e la comodità come se tornaste bambini e fate il bagno senza pensare di essere visti da nessuno, infilate sotto la testa, fate i tuffi, giocate con l'acqua e se il costume vi cadrà, non vi starà come al modello di Dolce e Gabbana (a nessuno sta così, forse nemmeno a lui se lo Photoshoppiamo con il pensiero dai) non vi preoccupate: state rilassati, sorridete e lasciate le tensioni fuori dall'estate...SIETE IN FERIE.


Un abbraccio a tutti, compresi ai culotti rinchiusi dentro a striminziti slippini, ai fisicacci infilati nel boxerino attillato e anche alle palandrane lunghe sopra al ginocchio, perchè in ferie, siamo tutti più buoni, altrochè a Natale.

Baci alla salsedine, che secondo me rimane uno degli anticoncezionali meno riusciti della storia!

P.S: Non mi sono dimenticata dei perizomi, ma su ragazzi, ho detto che sono più buona, non completamente andata via di testa


21 giugno 2018

Plopping...no non è quello che pensate

Soprattutto ora che, diciamolo piano che la tempesta perfetta è sempre dietro l'angolo, è arrivato il caldo, alzi la mano chi si sfava ad asciugarsi i capelli!


Ecco già visto tante ascelline perfettamente depilate mostrarsi al mondo nel tentativo di dire per prima...IO IO IO...E IO lo dico anch'io, perchè dato che solo quella granculo di Ariel riusciva ad avere il ciuffo perfetto anche nell'Oceano con le onde marine a fare da contorno ad un visino angelico e io nemmeno di soprannome mi chiamo così, non si può dire che l'effetto sia lo stesso della Sirenetta, quando li lascio asciugare all'aria (senza contare gli euro che devo dare al mio Chiropratico poi), anzi diciamo che praticamente risultano prosciugati dal loro charme, dal loro volume, dai loro ricci, dal loro brillo, dal loro colore...in due parole: DA RILAVARE


Dato che sono una fiera riccia, mi sono detta: oh hanno mandato uno e non solo uno sulla Luna, vuoi che non abbiano inventato un metodo per usare meno o per nulla il phon e per avere ricci perfetti? TAAAAAAAAAAAC...c'è e si chiama: PLOPPING

(Sì la mia migliora amica dovrebbe a sua volta aprire un Blog, lo so)

Nello specifico è il metodo di asciugatura conosciuto come "asciugatura con t-shirt" o con asciugamano. Praticamente vi lavate i capelli come siete abituate, procedete con lo STRIGAMENTO dei capelli durante il lavaggio (magari post balsamo o maschera se la usate) e applicate il vostro solito prodotto per lo styling (ovviamente ravviva ricci e non LISCIOPERFETTO72ORE geni!) poi non toccate più i capelli e li adagiate dentro la t-shirt, il turbante o l'asciugamano cercando di fare in modo che rimangano tutti dentro e aspettate almeno 5/10 minuti.

(beccatevi la gif con tutti i movimenti da fare che faccio prima che a spiegarvelo)


Se avete tempo, lasciateli così un paio di ore e si asciugheranno all'interno, se non lo avete, asciugate poi i capelli con phon+diffusore, mi raccomando non con l'effetto galleria del vento come citava anni orsono un bellissimo toscanaccio di mia conoscenza.


Certo, se non siete ricciolone di natura, non vi aspettate l'effetto boccoloni di Shirley Temple, ma potreste vedere un leggero ondeggiare, mentre aspettateveli se siete già di vostro con riccetti sparsi qua e là e vedrete la magia nel ritrovarvi prive di parabeni, no scherzo, prive di crespo (leggi RUFFO).


Giuro che è più complesso spiegarlo che farlo, quindi non vi fate prendere dalla Pigrizia che poi non ne farete più a meno. Facciamo così, vi dico cosa faccio io (15 minuti di tempo):
1) Lavo i capelli: se volete più volume, lavateli a testa in giù e non alzatevi fino a quando i capelli non sono chiusi nell'asciugamano;


2) Applico il balsamo o maschera: se avete il capello grasso, solo sulle punte (bona la seconda per me che ho i capelli grassottelli);


3) Tolgo tutti i nodi con una spazzola adeguata, ossia non vi fate lo scalpo (quella nella foto è quella che io chiamo MANNADALCIELO;


4) Risciacquo con acqua e un cucchiaio di aceto di mele (leggi brillanti e voluminosi più a lungo grazie al risciacquo acido);


5) Applico gel d'aloe o gel ravviva ricci: mi raccomando non vi toccate i ricci e non vi STRIGARE di nuovo i capelli eh;


6) Asciugamano alla mano (non era voluta la rima anche perchè non è che sia in effetti degna di nota) e abbassiamo leggermente e lentamente i ricci adagiandoli sulla stoffa in verticale (un pò come quando buttate gli spaghetti che aprite la manina solo alla fine e chiudete tutto come un pacchetto regalo.


Mi faccio la doccia e, se ho tempo di cazzeggiare tengo il turbante fino alla completa asciugatura dei capelli, altrimenti srotolo tutto, mi liscio il ciuffo che io non ho la faccina magretta della protagonista di Flashdance, e con il phon munito di diffusore finisco l'opera cominciata dal telo asciugandoli molto meno del solito, ovviamente.


Ricci perfetti, definiti, brillanti, resistenti, meravigliosamente adatti per passarci (o farvi passare da un bel ometto innamorato) le dita e senza fatica nè piastrechearrotolano nè arricciaciglie nè lunghe sedute di spazzole pro-boccolo inadatti alle broccole come me in fatto di utensili per capelli.


Che dire, provate provate e provate e fatemi sapere se avrete davvero per ogni riccio un capriccio. Baci