22 aprile 2016

Ferragosto, amico mio non ti conosco...se non hai le Espadrillas

Da quando vivo in Alto Adige appena vedo un raggio di sole, mi sento questa canzone che ha accompagnato ogni sculettamento di me bimba trenne a Cattolica (https://www.youtube.com/watch?v=BMC8PVCAnjE) e capisco che sono in ritardo per comprare loro: le ESPADRILLAS!


Innanzitutto io da piccola le chiamavo LE SPADRILLAS, non detta con quella I allungata alla spagnola che fa partire l´elastico delle mutande almeno all´80% della popolazione femminile mondiale, ma proprio con la L, doppia, dura, ignorante, presente...di LIMONE per intenderci (parlando di limoni...avete giá cominciato a scosciarvi, sapete che voglio sapere io eh!)


Mi sono sempre piaciute, anche se diciamocelo, il far passare al moroso l´idea che i piedini della propria donzella emanino quell´odorino di morte post espadrillas, vale come prova d´amore piú di una proposta di matrimonio...


Peró che estate é senza "sciabattare" con le espadrillas messe a mo di ciabatta che perdono i pezzi di gomma per il lungomare e ti avanza solo la juta su cui fai degli scivoloni che nemmeno gli scivoli di Aquafun darebbero tanto al palinsesto televisivo di Paperissima?



Chi non le ha mai avute?
Chi non ha osato nei roboanti anni ´90 delle improponibili fantasie sauvage e che rimandavano a terre che mai ci saremmo potuti permettere?
Diciamocelo: loro tornano sempre, sono un evergreen, sono un classico, sono un basic, sono un pò come i sandalini da acqua!


Sono anche d´accordo con chi storcerá il naso davanti a queste mie dichiarazioni, perché ammettiamolo in alcuni casi ci siamo fatti scappare la mano, in altri abbiamo proprio perso di vista l'obiettivo, in certi casi sono stata una mano santa (un grazie speciale alla mia Carla per averci permesso di renderle la sua bomboniera di matrimonio per le donne, perché ballare la Carrà con il tacco 9 dopo 9 ore...diciamo che ho inseguito la DADA che aveva il cesto con le espadrillas per dirla in breve).



Non vi sgrido, come per i maglioni natalizi, perché anche se sono cafone, non fanno bene alle gambe, non fanno respirare i piedi, vanno per l´acqua se prendi una pozzanghera, sono talmente un pezzo di storia della mia infanzia che non posso essere cattiva e non posso boicottarle: un pó come salvo la frangiona a bananone di Brenda "il-buco-dell´ozono-deve-ringraziare-anche-me" Walsh insomma.


Vi dico solo, le fanno tutti ormai, di tutti i tipi, se non sapete scegliere state sul classico, altrimenti osate, ma non comprate delle cose di cui vi dovrete pentire se mostreranno le vostre foto ai posteri, come mi pento io delle pettinature che avevo nell´anno 1993 (ma quanto si é brutti alla Scuola Media? No dai, davvero! Una su mille ce la fa, come canta lo Zio Gianni, le altre sono Bruuuuuutte, come cantava Canino).


Se non passate dalla Spagna o dalla Romagna (e non perderete quindi né le diottrie a guardare tutti i colori che ci sono, né i peletti delle braccia per colpa dell´elastico giallo che avvolge solitamente il paio di espadrillas, grazie al quale porteremo a casa un pezzo di storia anni ´90 e un corso avanzato di tedesco, perché avendo finito le parolacce in italiano ci butteremo su altri lidi), ecco una carrellata di divertimento online:

1) ESPADRILLAS CON ANGURIE
2) ESPADRILLAS A RIGHE
3) ESPADRILLAS CLASSICHE
4) ESPADRILLAS LIGHT
5) ESPADRILLAS BIANCHE
6) ESPADRILLAS DI PELLE
7) ESPADRILLAS CON PIETRE
8) ESPADRILLAS CON SUOLA DI GOMMA
9) ESPADRILLAS A SCACCHI
10) ESPADRILLAS POORMAN CHANEL

Fate peró ogni tanto respirare i piedini di fata con sandali che so che faranno girare la testa agli uomini e qualcos´altro al vostro uomo ;)


P.S.: Se poi vogliamo essere della brave cittadine di un mondo etico, dato che oggi é anche l´Earth Day, allora parliamo di quest´azienda californiana: TOMS. Il loro motto é "LIVE THE GIVE", ossia  che per ogni paio di scarpe vendute, aiutano i bambini delle comunitá africane. Sará come fare una coccola, come se fossimo le fatine dei denti che portano un pochino di sorrisi ai piedi o a qualcuno di lontano che dobbiamo sempre tenere presente come se fosse vicino.


P.S.2: Nel caso steste facendo la Dichiarazione dei Redditi e voleste donare l´8 per mille alla Personal Shopper del vostro cuore...lo potete donare con queste (39 grazie):


13 aprile 2016

Chi di verde si veste, di sua beltá si fida...

...direi io, altroché quello che ci proponevano gli antichi sapientini 


Io adoro il verde, lo metto, lo strametto e se me lo regalate...io vi voglio anche piú bene del solito.


Peró il mio titolo parla chiaro e se non lo avete inteso come si deve, ve lo traduco:

ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE, 

Il verde non é affatto un buon amico per noi tutte, anzi, é bastardo da portare come i pastelli, se non sappiamo dosare sapientemente la sua presenza sulle nostre membra (DIODIDIO se sono poetica oggi...sará la Primavera: avete poi comprato scarpe adeguate o meglio un ripassino?).


Tranquille, abbiamo tempo per studiare, fare le prove, amarlo, odiarlo, aggiungerlo, pensarci, perché...state serene, non é la sua estate, ma é un argomento a cui tengo, perché poverino, non é che se noi siamo color puzzetta, é poi tutta colpa sua eh, potrebbe anche essere colpa di uno struccaggio alla "ignurantaza"ossia senza attenzioni o del mancato uso di pozioni magiche di cui vi ho deliziato durante i mesi passati....per dire!



Vi svelo un segreto: mi piace sempre iniziare la Primavera con il verde!
Io sono cosí: vedo i gelsomini in fiore improvvisamente attorniati da glicini che profumano di calore intenso e inebriante e io rispondo ornandomi di un bel verde prato, di quelli difficilissimi da abbinare, impossibile da farsi amare, ma "fregasega" come direbbe Henghel (il mio Papo) io mi metto i jeans e vado via con un culo dritto che faccio paura.




Se mi chiedi il mio colore preferito...credo che d´istinto, senza pensare ai vestiti che possiedo ma al colore che mi dá energia, mi fa sorridere, mi mette in equilibrio...direi il VERDE!


Sará perché é il colore piú diffuso in natura, sará perché mi piace da solo, mi piace come accessorio, mi piace come contrasto, lo adoro abbinato al nero perché mi sembra di vedere una struggente potenza nella loro unione, lo trovo molto chic in abbinamento con il bianco, messo con il rosa quarzo trovo che sia dolcissimo, e sono andata ad un matrimonio meraviglioso in Spagna vestita di blu e verde, quindi mi fate felice se provate a giocarci!


Qualsiasi nuance o Pantone, mi vede possibilista, che sia smeraldo, prato, Tiffany, petrolio, oliva o bandiera, mi vedrá schierata dalla vostra parte, anche solo per aver avuto l´ardore di credere nella vostra bellezza.

4 aprile 2016

Scusa ma ti voglio come testimone, direbbe Moccia!

L´altro giorno mi contatta una futura SPOSA e il suo messaggio suonava piú o meno cosí:
"AIUTO! La mia testimone é "sportiva": vuole mettersi "pantaloni marrone chiaro (leggi beige), camicia bianca (leggi bianca) e giacca nera (leggi pure nera)".



Ho indagato per capire se, come speravo, l´amica fosse sportiva alla bolognese, e che quindi concedesse la sua "farfallina" come se non fosse sua, invece é proprio solo sportiva, nel modo peggiore, ossia quello in cui arrivano a vergognarsi di vestirsi a festa per intenderci!



Risposta della sottoscritta: #vogliomorire
Risposta della sposa: #ioanche
Risposta della sottoscritta: #cambiatestimone!
Risposta della sposa: #nonpossoélamiamiglioreamica!
Risposta della sottoscritta: #DIODIDIO!


Sappiamo tutti che l´abito non fa il monaco, ci sono cose piú importanti e che l´affetto che provi per un´amica non cambierá mai anche se lei si presenta con i leggings fucsia al tuo matrimonio (mi ha lobotomizzata la mia fratella via chat e non so cosa sto scrivendo, domani torno normale tranquille), ma se la nostra amica ci conosce un minimo, magari per farci felici si puó anche snaturare e ascoltare e assecondare il nostro sogno, dico io.
Carlotta sono certa che per me si metterebbe il tacco piú alto che si possa indossare senza ribaltarsi di faccia nel "ghiaino"; lei puó essere certa del fatto che non indosserei mai nulla di Zara al suo matrimonio perché so che la spaventa.



Non tutte avete il coraggio di dirvi i SÍ e io NO del vostro eventuale matrimonio? Beh ma ci sono io che posso allietare i vostri cuori e redarguire le vostre testimoni con un perentorio vademecum.


Magari qualcuno di voi sa che per passione lavoro anche come Wedding Planner in una meravigliosa societá nata dal cuore mio e della mia migliore amica, che ormai tutti chiamate, e io sono anche gelosa, fratella Carlotta, in cui siamo fiere di lavorare e certe che lo si stia facendo per la missione giusta: far felici le persone.


Certo bisogna assecondare, senza farsi mettere in ridicolo o fare qualcosa che non ci fa stare a nostro agio, ma anche limitare il cattivo gusto, in caso di presenza :P
Per questo quando ai matrimoni vedo le testimoni con le zeppe in canvas rosse neanche fossimo alla Romería 2016, o con abiti bianchi da catechesi, o neri da discotecara di Misano Brasile (esiste eh, non lo credevo nemmeno io, ma c´é), io non posso non cominciare a sudare e a voler far giustizia a colpi di tigelliera nei denti a questi elementi...io Spose vi sento, vi capisco e vi difendo.




NO: bianco, nero, rosso (viola solo se la sposa lo vive bene, ma soprattutto il lilla che andava nel 1994 scompensava chiunque, cosa vi viene in mente di tirarlo fuori per un matrimonio dico io?!?);
NO: minigonne, scollature in cui vi si vedano le tonsille, bracciotte incanottierate (copritevele con una giacca o un coprispalle che non sia quello che vi arriva ai capezzoli, ma una stola per favore eh), trasparenze che farebbero diventare ogni parroco o rosso (che abbiamo detto che non si mette) o Padre Ralph (che poi mi svuotate il Vaticano e non so se sono tutti d´accordo);



SÍ: delicatezza, spigliatezza, bellezza, eleganza (non si é mai troppo eleganti, mettiamoci via questa cosa dell´overdressed, che se non sei ben vestita ad un matrimonio, ma quando devi esserlo?);
SÍ: fantasie, gonne o pantaloni, vestiti o tailleur...sulla tuta, non quella dell´ASICS, parliamone.



Oltre alle foto che vi ho messo come spunto, facciamo che vi lascio alcune proposte per capire come vi vorrei vedere ad un matrimonio organizzato da me (altrimenti vi faccio cadere per terra e vi cambio d´abito mentre riprendete i sensi, e torniamo amiche come prima...no dai scherzo! Scherzo?)

1) VESTITO PLISSETTATO MENTA
2) VESTITO LUNGO CORALLO
3) VESTITO IN PIZZO BLUSH
4) VESTITO LUNGO STAMPA FLOREALE
5) VESTITO AD ANFORA BLUSH
6) VESTITO A KIMONO BLU NAVY
7) VESTITO CON MANICHE IN PIZZO INDACO
8) VESTITO MORBIDO GRIGIO