22 maggio 2016

"SCUBA"...ma non me la sento tanto!

Da alcune stagioni, non importa nemmeno quale dato che la moda pare non preoccuparsi del proliferare di specie alternative sotto le vostre ascelle in estate, ci stanno proponendo lui: IL NEOPRENE



Cenni storici sostengono che sia nato per i sub intorno agli anni '30 quando i due fratelloni "speriamofosserotantarobaDuPont" che non sapevano come tenere i corpicioni caldi durante l'immersione nell'Oceano, pensarono di usare questo!
Se tutto fosse rimasto in ambito "surfero" io non avrei avuto obiezioni, vivevo bene lo stesso, ma no, sono arrivati loro, gli stilisti, che non si capisce perchè per questo tipo di idee malsane non possano andare semplicemente da uno psicoterapeuta...ce lo propongono come idea del secolo senza la quale ti fanno anche credere di essere OUT


Ben venga essere out, perchè questa cosa del tessuto SCUBA per me corrisponde al non aver letto il mio post di Carnevale e trovare geniale vestirsi da Big Babol  (rileggetelo va, che non vorrei che anche quest'estate vi fidanzaste la prossima!).


Dicono ci siano dei PRO e io ho PROvato a metterli in una lista:
1) I costumi si asciugano in fretta...e la nostra sgnausina infilata dentro ad un costume di gomma senza respirare tutto il giorno cosa ne pensa? Glielo chiediamo insieme? Secondo me si rifiuta di concedersi per pura decenza, io vi avviso;
2) I vestiti non si sporcano e lasciano scivolare i liquidi...ma con chi andate a cena bimbe io dico?
3) E' alla portata di tutti...purtroppo è vero, ce ne sono di tutti i prezzi e proprio tutti, sia i marchi della grande distribuzione che San Laboutin "protettore delle caviglie taccate", ha lanciato le scarpe "neoprenate" che sono andate esaurite in così breve tempo che nemmeno un concerto di Ricky Martin avrebbe fatto sold out tanto in fretta;
4) Fa caldo...Ok quando fa freddo, ma quando fa caldo cosa ve lo mettete addosso DA FARNE come direbbe il bagnino di Cesenatico? Per dare forti emozioni ai vostri vicini di ombrellone?


E voi perchè siete PRO, se veramente lo siete?
Perchè il nome "scuba" vi fa pensare al 1993 quando andava di moda lo Swatch scuba con la ghiera girevole che si illuminava al buio e vi sentite ancora pulzelline?
Perchè sperate che qualche surfista faccia di voi la sua tavola da surf? Altrimenti non si spiega.


Io lo posso accettare nelle scarpe da ginnastica se vi fa migliorare le prestazioni e alzare i culotti durante la corsa come ci ha insegnato ZioNike; posso accettarlo in tutto l'abbigliamento da surf dato che è resistente ai raggi UV ed effettivamente non si sa mai come proteggersi abbastanza; posso capire che vi esalti l'idea che non si "spiegazza" e che quindi "anche oggi stiriamo domani" ma...non basta per convincermi che vestirsi di gomma sintetica sia una buona idea!


La mania purtroppo dilaga, su più fronti, è impossibile arginarla ma...almeno posso cercare di farvi ragionare e voi nel vostro piccolo potete evangelizzare le vostre amiche che ancora non mi leggono (brutte persone lasciatemelo dire eh!), perchè il costume da bagno in neoprene non aiuta la silhouette, strizzano la ciccia che deve ancora pensare di appoggiarsi sui vostri fianchi rendendo rotonde anche modelle taglia 36 figurarsi noi comune mortali con il vizio di respirare e mangiare; perchè pensate solo a cosa sarebbe se per un'intera giornata non poteste respirare; perchè sono difficili da levare: avete mai provato a mettervi e togliervi un vestito in neoprene? Si narra ci siano più traumi cranici in coppie di innamorati che presi dalla passione cercano di togliere indumenti in neoprene senza il talco che pesci nel mare ormai...


Se proprio qualcuno vuole provare questa novità, magari buttiamoci sugli accessori e facciamolo in maniera divertente:

1) STIVALI DA PIOGGIA
2) BORSA A MANO
3) BOMBER AUTUNNALE
4) FELPONE POST SURF
5) SNEAKERS
6) CIABATTA DA SPIAGGIA
7) GUANTI
8) CUSTODIA PER LAPTOP



14 maggio 2016

Bella BOMBER si urlava 10 anni fa in spiaggia!

Vi dico solo che dopo aver fracassato le noccioline di mia mamma perché la bambina 13enne con apparecchio, 13 chili di troppo e 13 speranze infrante non era stata mandata al concerto dei Take That, mi vidi recapitare per Natale LUI: il BOMBER!


Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh...virex o Ahhhhhhhhhhhhh...rancione dentro, cos'altro vorreste urlare? Siete contro il bomber?
Perchè?



Perchè non li fanno più con le finte cartucce di plastica infilate nel braccio che nemmeno Ice-Man avrebbe osato tanto davanti ad un ingellatissimo Maverick in Top Gun?
Perchè è nato per i piloti da guerra e voi siete fan del "Make love not war?"
Perchè è stato poi usato dagli atleti dei College americani e voi conoscete solo il College di Federica Moro?
Perchè non sapete a cosa serve?
Perchè non sapete abbinarlo?
Perchè mi leggete DIODIDIO, dico io?


Io, per esempio, gli voglio bene!
Sapete perché a me piace? Perché tendenzialmente non sta male, non sta bene, ha mille usi, mille occasioni grazie alla sua versatilità, perché forse non andrebbe bene mai, quindi...facciamo che va bene sempre, che ne dite?


Io ne ho comprato uno leggerissimo, impalpabile, di voile, a fiori, con bordi neri su ASOS e vi diró che con canotta nera sotto e jeggings blu scuro...faccio della figheria che nemmeno immaginate (sí che ve lo immaginate, sono caruccia qualche lettrice me lo ha detto, anche qualche lettore, quindi toccherá crederci, vero Katja?).


Va bene con gonne corte e gonne lunghe, con i pantaloni, con i jeans, va bene per tutte le stagioni, ce ne offrono di tutti i colori e in tutte le pensantezze, ma soprattutto in questi giorni di Maggio dove Luglio lascia il passo a Novembre con una velocità che nemmeno il meridiano di Greenwich , avere un alleato per evitare i capezzolini visibili o le ascelline pezzate, direi che ci è dovuto e il bomber è quello che fa al caso nostro se non vogliamo optare per una camicia, una giacca troppo elegante o un giubbotto troppo anonimo.


Sarà per a me piace la forma, avvolgente, morbida ma che segue il corpo esaltandone i movimenti, sarà perchè mi sembra un capo dolce ma deciso, che mi piace giocare e fare abbinamenti arditi e impensabili: in realtà mi sembra tutto possibile, mi fa sentire sempre a posto, visto che sono avvolta in un simbolo in cui credere (e alle brutte penseranno che siamo state per sempre colpite da Beverly Hills 90210 e ce la tireremo sentendoci vintage).


Venite con me online che diamo un'occhiata alle offerte del giorno dai:

1) A RETE
2) TRASPARENTE
3) CLASSICO
4) MODAIOLO
5) IN RASO
6) CON PAILLETTES
7) RICAMATO
8) CATIVO..NON E' UN TYPO
9) DOUBLEFACE
10) A RIGHE
11) A FIORI
12) DA FONZIE
13) DA SERA
14) VINTAGE


Divertitevi a creare, io intanto con il mio bomber questa sera pare che brucerò virtualmente la città al Compleanno del mio amico che portava i pantaloni bianchi a vita alta (in inverno).

Un abbraccio

7 maggio 2016

Quella borsa della mamma...ops da mamma

W le mamme e W la festa della mamma!!!


Le mamme...se non ci fossero bisognerebbe inventarle, con chi sbufferesti quando vieni lasciata e ti arriva la reazione istantanea, nemmeno sanno se la colpa è tua, ma comunque l'anatema contro l'ex di turno sarà sempre quello: "meglio così, meglio sole che male accompagnate" (sì fratello del "non sei tu sono io" cognato del "ti lascio perchè non ti merito", figlio del "ti lascio perchè ti amo troppo" su cui noi piangiamo ingurgitando gelato e carboidrati come se iniziassimo la Dieta DUKAN domani).


Non sono ancora MADRE (usignoli all'ascoltooooo, ci siamo capiti?) ma sono ormai attorniata da mamme o da future mamme e quindi una cosa che ho notato è che nella maggior parte dei casi, la borsetta che vi dicevo di dover digerire, di dover cambiare e di dover comprare, ecco che viene cambiata con un monolocale di 30mq che loro chiamano "borsa per lo stretto necessario e il non si sa mai se ti sporchi".


Mi sono spaventata all'idea della "borsa da mamma" perchè già di mio non ho mai la borsa leggera (adesso lasciamo perdere quando avevo quella con le borchie che solo di ferramenta mettevo su 5 chili uso ridere), ma in generale io devo avere la certezza che se mi lasciassero in montagna in mezzo ai boschi io ce la potrei fare. Voi direte, ma che gente frequenti? Appunto normale, quindi l'ipotesi suddetta è alquanto improbabile, sarò mica anormale io allora? Coro di NO please subito, grazie!


Prima parola d'ordine per le borse da mamma, dopo il summit di menti mammesche di mia conoscenza è sicuramente...SPAZIOSA.
Seconda parola d'ordine che mi hanno richiesto...ORGANIZZATA.
Terza parola d'ordine...RIUTILIZZABILE, anche quando i pupi andranno al liceo per capirci.


Non immaginavo nemmeno lontanamente il contenuto di una borsa da mamma media, perchè ho la fortuna di avere una fratella aka Carlotta, che è una mamma che definirei talebana (e la definireste anche voi se vi raccontassi che il mio amato nipote non ha conosciuto il ciuccio, che il cuscino lo ha avuto all'età di due anni e che gli raccontano che le palline colorate contengono shampoo e che quindi non se ne farebbe niente), non ha mai avuto la borsa più grande della mia. Non ha mai contenuto cose altamente classificabili come "da mamma" e le dimensioni non sono mai state bonificabili, quindi non ero pronta, ma mi sono documentata, CHE DISCORSI!


Dalle regia delle mamme mi si dice che al normale tramtram della donna devi non pensare perchè i preservativi sono soppiantati dai biberon, i trucchi sono soppiantati dai cerotti, i fazzoletti sono soppiantati dalle salviette, le gomme da masticare sono soppiantate dal cibo emergenza, quindi a conti fatti, si fotta la babysitter per la creatura, alla mamma serve un facchino.
Visti i prezzi che ho visto in giro e online, direi di fare una bella lista per i regali in cui specificate: no fiori, ma opere di...pelle e ve la fate regalare. Carrellata che so che vi piace tanto:

1) COSTO COME UN APPARTAMENTO VISTA COLOSSEO
2) NON LA METTI PIÙ NON APPENA LA CREATURA SMETTE DI SBAVARE
3) CHIEDILA AL MARITO IN SALA PARTO COSI' NON SI RENDERÀ' CONTO DI COSA TI HA PROMESSO
4) BELLA DIVERTENTE E ANCHE PERSONALIZZABILE
5) MEGLIO PRENDERLA CON FILOSOFIA
6) FUR..BA

Dite la vostra e io intanto vi dico: BUONA FESTA DELLA MAMMA

22 aprile 2016

Ferragosto, amico mio non ti conosco...se non hai le Espadrillas

Da quando vivo in Alto Adige appena vedo un raggio di sole, mi sento questa canzone che ha accompagnato ogni sculettamento di me bimba trenne a Cattolica (https://www.youtube.com/watch?v=BMC8PVCAnjE) e capisco che sono in ritardo per comprare loro: le ESPADRILLAS!


Innanzitutto io da piccola le chiamavo LE SPADRILLAS, non detta con quella I allungata alla spagnola che fa partire l´elastico delle mutande almeno all´80% della popolazione femminile mondiale, ma proprio con la L, doppia, dura, ignorante, presente...di LIMONE per intenderci (parlando di limoni...avete giá cominciato a scosciarvi, sapete che voglio sapere io eh!)


Mi sono sempre piaciute, anche se diciamocelo, il far passare al moroso l´idea che i piedini della propria donzella emanino quell´odorino di morte post espadrillas, vale come prova d´amore piú di una proposta di matrimonio...


Peró che estate é senza "sciabattare" con le espadrillas messe a mo di ciabatta che perdono i pezzi di gomma per il lungomare e ti avanza solo la juta su cui fai degli scivoloni che nemmeno gli scivoli di Aquafun darebbero tanto al palinsesto televisivo di Paperissima?



Chi non le ha mai avute?
Chi non ha osato nei roboanti anni ´90 delle improponibili fantasie sauvage e che rimandavano a terre che mai ci saremmo potuti permettere?
Diciamocelo: loro tornano sempre, sono un evergreen, sono un classico, sono un basic, sono un pò come i sandalini da acqua!


Sono anche d´accordo con chi storcerá il naso davanti a queste mie dichiarazioni, perché ammettiamolo in alcuni casi ci siamo fatti scappare la mano, in altri abbiamo proprio perso di vista l'obiettivo, in certi casi sono stata una mano santa (un grazie speciale alla mia Carla per averci permesso di renderle la sua bomboniera di matrimonio per le donne, perché ballare la Carrà con il tacco 9 dopo 9 ore...diciamo che ho inseguito la DADA che aveva il cesto con le espadrillas per dirla in breve).



Non vi sgrido, come per i maglioni natalizi, perché anche se sono cafone, non fanno bene alle gambe, non fanno respirare i piedi, vanno per l´acqua se prendi una pozzanghera, sono talmente un pezzo di storia della mia infanzia che non posso essere cattiva e non posso boicottarle: un pó come salvo la frangiona a bananone di Brenda "il-buco-dell´ozono-deve-ringraziare-anche-me" Walsh insomma.


Vi dico solo, le fanno tutti ormai, di tutti i tipi, se non sapete scegliere state sul classico, altrimenti osate, ma non comprate delle cose di cui vi dovrete pentire se mostreranno le vostre foto ai posteri, come mi pento io delle pettinature che avevo nell´anno 1993 (ma quanto si é brutti alla Scuola Media? No dai, davvero! Una su mille ce la fa, come canta lo Zio Gianni, le altre sono Bruuuuuutte, come cantava Canino).


Se non passate dalla Spagna o dalla Romagna (e non perderete quindi né le diottrie a guardare tutti i colori che ci sono, né i peletti delle braccia per colpa dell´elastico giallo che avvolge solitamente il paio di espadrillas, grazie al quale porteremo a casa un pezzo di storia anni ´90 e un corso avanzato di tedesco, perché avendo finito le parolacce in italiano ci butteremo su altri lidi), ecco una carrellata di divertimento online:

1) ESPADRILLAS CON ANGURIE
2) ESPADRILLAS A RIGHE
3) ESPADRILLAS CLASSICHE
4) ESPADRILLAS LIGHT
5) ESPADRILLAS BIANCHE
6) ESPADRILLAS DI PELLE
7) ESPADRILLAS CON PIETRE
8) ESPADRILLAS CON SUOLA DI GOMMA
9) ESPADRILLAS A SCACCHI
10) ESPADRILLAS POORMAN CHANEL

Fate peró ogni tanto respirare i piedini di fata con sandali che so che faranno girare la testa agli uomini e qualcos´altro al vostro uomo ;)


P.S.: Se poi vogliamo essere della brave cittadine di un mondo etico, dato che oggi é anche l´Earth Day, allora parliamo di quest´azienda californiana: TOMS. Il loro motto é "LIVE THE GIVE", ossia  che per ogni paio di scarpe vendute, aiutano i bambini delle comunitá africane. Sará come fare una coccola, come se fossimo le fatine dei denti che portano un pochino di sorrisi ai piedi o a qualcuno di lontano che dobbiamo sempre tenere presente come se fosse vicino.


P.S.2: Nel caso steste facendo la Dichiarazione dei Redditi e voleste donare l´8 per mille alla Personal Shopper del vostro cuore...lo potete donare con queste (39 grazie):


13 aprile 2016

Chi di verde si veste, di sua beltá si fida...

...direi io, altroché quello che ci proponevano gli antichi sapientini 


Io adoro il verde, lo metto, lo strametto e se me lo regalate...io vi voglio anche piú bene del solito.


Peró il mio titolo parla chiaro e se non lo avete inteso come si deve, ve lo traduco:

ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE, 

Il verde non é affatto un buon amico per noi tutte, anzi, é bastardo da portare come i pastelli, se non sappiamo dosare sapientemente la sua presenza sulle nostre membra (DIODIDIO se sono poetica oggi...sará la Primavera: avete poi comprato scarpe adeguate o meglio un ripassino?).


Tranquille, abbiamo tempo per studiare, fare le prove, amarlo, odiarlo, aggiungerlo, pensarci, perché...state serene, non é la sua estate, ma é un argomento a cui tengo, perché poverino, non é che se noi siamo color puzzetta, é poi tutta colpa sua eh, potrebbe anche essere colpa di uno struccaggio alla "ignurantaza"ossia senza attenzioni o del mancato uso di pozioni magiche di cui vi ho deliziato durante i mesi passati....per dire!



Vi svelo un segreto: mi piace sempre iniziare la Primavera con il verde!
Io sono cosí: vedo i gelsomini in fiore improvvisamente attorniati da glicini che profumano di calore intenso e inebriante e io rispondo ornandomi di un bel verde prato, di quelli difficilissimi da abbinare, impossibile da farsi amare, ma "fregasega" come direbbe Henghel (il mio Papo) io mi metto i jeans e vado via con un culo dritto che faccio paura.




Se mi chiedi il mio colore preferito...credo che d´istinto, senza pensare ai vestiti che possiedo ma al colore che mi dá energia, mi fa sorridere, mi mette in equilibrio...direi il VERDE!


Sará perché é il colore piú diffuso in natura, sará perché mi piace da solo, mi piace come accessorio, mi piace come contrasto, lo adoro abbinato al nero perché mi sembra di vedere una struggente potenza nella loro unione, lo trovo molto chic in abbinamento con il bianco, messo con il rosa quarzo trovo che sia dolcissimo, e sono andata ad un matrimonio meraviglioso in Spagna vestita di blu e verde, quindi mi fate felice se provate a giocarci!


Qualsiasi nuance o Pantone, mi vede possibilista, che sia smeraldo, prato, Tiffany, petrolio, oliva o bandiera, mi vedrá schierata dalla vostra parte, anche solo per aver avuto l´ardore di credere nella vostra bellezza.

4 aprile 2016

Scusa ma ti voglio come testimone, direbbe Moccia!

L´altro giorno mi contatta una futura SPOSA e il suo messaggio suonava piú o meno cosí:
"AIUTO! La mia testimone é "sportiva": vuole mettersi "pantaloni marrone chiaro (leggi beige), camicia bianca (leggi bianca) e giacca nera (leggi pure nera)".



Ho indagato per capire se, come speravo, l´amica fosse sportiva alla bolognese, e che quindi concedesse la sua "farfallina" come se non fosse sua, invece é proprio solo sportiva, nel modo peggiore, ossia quello in cui arrivano a vergognarsi di vestirsi a festa per intenderci!



Risposta della sottoscritta: #vogliomorire
Risposta della sposa: #ioanche
Risposta della sottoscritta: #cambiatestimone!
Risposta della sposa: #nonpossoélamiamiglioreamica!
Risposta della sottoscritta: #DIODIDIO!


Sappiamo tutti che l´abito non fa il monaco, ci sono cose piú importanti e che l´affetto che provi per un´amica non cambierá mai anche se lei si presenta con i leggings fucsia al tuo matrimonio (mi ha lobotomizzata la mia fratella via chat e non so cosa sto scrivendo, domani torno normale tranquille), ma se la nostra amica ci conosce un minimo, magari per farci felici si puó anche snaturare e ascoltare e assecondare il nostro sogno, dico io.
Carlotta sono certa che per me si metterebbe il tacco piú alto che si possa indossare senza ribaltarsi di faccia nel "ghiaino"; lei puó essere certa del fatto che non indosserei mai nulla di Zara al suo matrimonio perché so che la spaventa.



Non tutte avete il coraggio di dirvi i SÍ e io NO del vostro eventuale matrimonio? Beh ma ci sono io che posso allietare i vostri cuori e redarguire le vostre testimoni con un perentorio vademecum.


Magari qualcuno di voi sa che per passione lavoro anche come Wedding Planner in una meravigliosa societá nata dal cuore mio e della mia migliore amica, che ormai tutti chiamate, e io sono anche gelosa, fratella Carlotta, in cui siamo fiere di lavorare e certe che lo si stia facendo per la missione giusta: far felici le persone.


Certo bisogna assecondare, senza farsi mettere in ridicolo o fare qualcosa che non ci fa stare a nostro agio, ma anche limitare il cattivo gusto, in caso di presenza :P
Per questo quando ai matrimoni vedo le testimoni con le zeppe in canvas rosse neanche fossimo alla Romería 2016, o con abiti bianchi da catechesi, o neri da discotecara di Misano Brasile (esiste eh, non lo credevo nemmeno io, ma c´é), io non posso non cominciare a sudare e a voler far giustizia a colpi di tigelliera nei denti a questi elementi...io Spose vi sento, vi capisco e vi difendo.




NO: bianco, nero, rosso (viola solo se la sposa lo vive bene, ma soprattutto il lilla che andava nel 1994 scompensava chiunque, cosa vi viene in mente di tirarlo fuori per un matrimonio dico io?!?);
NO: minigonne, scollature in cui vi si vedano le tonsille, bracciotte incanottierate (copritevele con una giacca o un coprispalle che non sia quello che vi arriva ai capezzoli, ma una stola per favore eh), trasparenze che farebbero diventare ogni parroco o rosso (che abbiamo detto che non si mette) o Padre Ralph (che poi mi svuotate il Vaticano e non so se sono tutti d´accordo);



SÍ: delicatezza, spigliatezza, bellezza, eleganza (non si é mai troppo eleganti, mettiamoci via questa cosa dell´overdressed, che se non sei ben vestita ad un matrimonio, ma quando devi esserlo?);
SÍ: fantasie, gonne o pantaloni, vestiti o tailleur...sulla tuta, non quella dell´ASICS, parliamone.



Oltre alle foto che vi ho messo come spunto, facciamo che vi lascio alcune proposte per capire come vi vorrei vedere ad un matrimonio organizzato da me (altrimenti vi faccio cadere per terra e vi cambio d´abito mentre riprendete i sensi, e torniamo amiche come prima...no dai scherzo! Scherzo?)

1) VESTITO PLISSETTATO MENTA
2) VESTITO LUNGO CORALLO
3) VESTITO IN PIZZO BLUSH
4) VESTITO LUNGO STAMPA FLOREALE
5) VESTITO AD ANFORA BLUSH
6) VESTITO A KIMONO BLU NAVY
7) VESTITO CON MANICHE IN PIZZO INDACO
8) VESTITO MORBIDO GRIGIO