16 ottobre 2017

Fa tendenza il pelo...ma niente di serio (SPERO)

Allora avete fatto i compiti in mia assenza?
Siete passate dal parrucchiere per tagliare le punte dei capelli sfibrati (dai dai non fate le vaghe, potete procedere, che cavolo di sole pensate ancora di prendere? Cosa vi siete trasferite in Australia e non me lo avete detto?)


Se sì allora so che avete letto le BIBBIE modaiole senza respirare e sapete che la tendenza del momento sono i peli: cioè prima ci spezzano le pelliccine delle unghie se solo hai un peletto che ti spunta da sotto le ascelle e poi ci mettono il pelo ovunque.


Colli, sciarpe, scarpe, sneakers, gilet, cappelli, ma soprattutto: i cappotti di pelliccia...eco...colorata.


Allora cerchiamo di mettere almeno almeno a posto i volumi che poi sembrate tante piccole James Sullivan e non la vivreste bene. Sì perchè vi fanno vedere queste cose mastodontiche, anche divertenti, anche un aiuto per superare lo choc termico che ci aspetta da giovedì, ma vengono indossate da rinomate taglie 38 che per fare volume dovrebbero mangiare, cosa che solitamente non fanno, quindi per me che amo mangiare, non fanno testo.


Cercate pure il cappotto colorato, cercatelo pure di pelo (finto eh, che vi pelo io se vi vedo con della pelliccia vera addosso) e cercatelo pure anche lungo, ma cercate di essere obiettive davanti allo specchio (non chiedete alle commesse, perchè solitamente sei bella con tutto: provate, mettetevi a momenti alterni gli stessi jeans e vi devo una cena di pesce se se ne accorgono).


DICONO:
Dicono no al nero, perchè va solo per i giubbotti di pelle...ma io non me la sento di boicottarlo: io lo amo sempre.
Dicono solo o corto o lungo...per me è solo se vi sta bene.
Dicono solo a pelo lungo: io dico che se non vi va di mangiare pelliccia ecologica, per me potete anche prenderla a pelo raso.


DICO:
Io dico: solo se il pelo non sembra passato sotto le fauci di un branco di lupi, altrimenti lasciatelo pure alla commessa.
Dico solo se vi sentite a vostro agio e rilassate.
Dico che la trilogia "giubbottino di pelle-capottino di lana-piumino" per me può sempre andare bene per tutte le annate, se non ve la sentite di osare eh.


Tanti baci a tutt@ e se non ve la sentite di abbracciare il pelo, almeno abbracciate i pelosi tipo questi


7 ottobre 2017

Asana Rebel: l'unione di due ingredienti magici

Chi? Cosa? Come? Quando? Dove? (Prof di tedesco del mio cuore, lo so di non aver rispettato la regola di TeKaMoLo e le parole non sono in fila, ma prometto che faccio i compiti per martedì)!
Non è un modo romano di approcciare una fanciulla, non è concerto rock metal, adesso la pianto e vi dico cos'è eh :)


Alla mia età ho smesso di sperare di stare bene con i costumi di Calzedonia, soprattutto se provati nei loro camerini con una luce che anche Chiara Ferragni con i suoi 2 etti di costole non ce la farà a raggiungere l'obiettivo, e poi a me piace provare il cibo, io rido proprio quando mangio bene, quindi! 




Però mi devo sentire bene con me stessa, forte, sveglia, rilassata quindi mi sono buttata sul Yoga Fitness! 


Voi direte: hai bisogno di una bacchetta magica che, come diceva la parrucchiera di mia mamma "quella ce l'ha solo la Fata Turchina e Rocco", non di YOGA! Ma infatti io non faccio yoga, io i chakra non so nemmeno dove siano e li lascio comunque nella loro posizione, prima o poi credo che come tutto si rimetteranno in equilibrio però, curiosando come mio solito, ho trovato questa app che mi mostrava una donna a proprio agio nel suo corpo e che mi sta cambiando le giornate: ASANA REBEL.


Questa app è sia gratuita sia a pagamento ed è l'unione perfetta tra yoga e fitness. Dato che tra corsi di tedesco, straordinarie ore lavorative (LOL) e sì quella cosa che si chiama VITA SOCIALE, non avevo più modo di andare in palestra e vivo in 36 mq effettivi, dovevo volare bassa per lo sport fai da te, quindi mi sono comprata un tappetino yogi (leggi ANTISCIVOLO) e sono partita.


Come in tutte le cose COSTANZA è la parola d'ordine. Tutti i giorni ho cominciato con i 5 minuti che regalano e ho visto che mordevo meno le caviglie al lavoro, accettavo con più calma la vita, mi sentivo più in forma e non sgridavo più i guidatori RINCO (non è vero Dada Cristis, quello mai, è un nostro marchio di fabbrica!).


Quando anche la mia schiena ha cominciato a fare meno male e ho visto una postura meno inscimmiata da "da quando ho 16 anni ho la quarta e non lo voglio accettare quindi sto gobba così si vede meno forse, ma le camicie di Zara mi tradiranno #porcamerda", ho deciso di acquistare l'abbonamento annuale e sono troppo soddisfatta, come quando ti arriva un ordine acquistato online va bene tutto e non devi fare il reso per capirci!


La app è in inglese, francese e tedesco fino a quando non compri la versione a pagamento. Dopo invece avrete con voi una figona da sbarco che in lingua italiana fa gli esercizi con te, ti rincuora e ti dice che sei brava anche solo per aver acceso la app: sì perchè una delle cose che amo di più di questa disciplina è...la mancanza di giudizio. Bellissima sensazione.



Non riesco a fare tutte gli ASANA, ma chi voglio prendere in giro, ce ne sono alcune che provo ma che rimango come un tonno appoggiato al tappetino, ma ci rido e dico che forse non è ancora il momento o forse non lo sarà mai, ma non importa, l'importante è sentirsi bene, sorridere e apprezzare tutto quello che arriva, anche il negativo, come dice la mia nonnona "tutto fa brodo".

(Non riesco a fare questa, saranno le tette che non mi lavorano con la gravità?)

Provate e quando avrete addominali da urlo, che io non ho perchè secondo me non sono geneticamente predisposta ad averli non per il chilo di gelato che mi faccio con gli amici, spero che mi saluterete ancora.

(Non riesco a fare nemmeno questa)

Vostra autunnale nell'abito, ma estiva nello spirito Birkenshock!

(Anche a voi questa più che yoga, vi spinge a farvi un Brezel?)

18 settembre 2017

Arm knitting, ovvero fare la calzetta 2.0

Vi devo assolutamente raccontare di questo modo di fare la maglia, perchè io ne sono innamorata.
Non ho ancora provato, solo perchè devo trovare posto in 32mq di casa per i rotoli di lana che, DIODIDIO, pare siano piuttosto "o-io-o-loro", leggi ingombranti, ma voglio provare.


Vi è mai capitato di sentirvi dire: "Ehhhhhhhh come mi rilassa a me fare la maglia, non mi rilassa nemmeno la sauna e un massaggio". 
E tu che pensi "lo conosci il detto il-mio-cane-non-mangia-salsiccia-perchè-non-gliela-do? ma rinsavisci e sai che non puoi essere così crudele e rispondere così, quindi guardi i tuoi manini che improvvisamente diventano 2 sinistre e dici con fintissimo entusiasmo di chi non sa nemmeno attaccare un bottone (ma ho chiesto alla mia amica sarta un corso per sabato mattina): daibelloseseifelicetu! 


Sì perchè fare la maglia per rilassarsi significa che tu SAI fare la maglia.
Io solo per non soffocarmi tra la lana e infilzarmi come un arrosticino con i ferri dico tutto il rosario e poi devo anche ripartire da capo perchè non mi basta. Liscio così tanto la lana che diventa così elettrica che prendi la scossa anche se tieni la sciarpa nell'altra stanza e stringo talmente tanto i punti che faccio degli oggetti in lana rasata che non vedi un prillino, leggi pilling, nemmeno a pagarlo, perchè ha paura.


Questo metodo invece promette semplicità, sorrisi e caldissimi risultati che prendono vita esclusivamente dalle tue...braccia!


Ho studiato e le immagini e i video che ho guardato e adorato con gli occhioni pieni di ammirazione che ha solo una bimba davanti alla sua prima lezione di torta di mele che ti fa la nonna e devo dirvi che...sembra quasi una danza, sa di respiro rilassante, sa di inverno, sa di calore, sa di casa, sa di "l'ho fatto io", sa di regali daje che con questo regalo alle amiche a Natale mi faccio ricordare, sa di "dove si compra che comincio".


Serve solo la lana giusta, grossa e tipica dell'arm knitting, voglia di cominciare e tempo per finire, non serve altro.


Prometto che non vi inviterò a casa mia al sabato pomeriggio per fare la calzetta, contando i personaggi strani che abbiamo chiamato moroso innaffiando le lacrime delle risate con tè alla cannella e biscotti al burro, ma se vi rende felice anche solo l'idea di provare, allora vale la pena (quello poi sempre eh).


Mentre ci pensate, ecco dove potete trovare tutto quello che vi serve:

AMAZON - una certezza
DMC - fondati un sacco di tempo fa
MADE IN ITALY
SONO I NUMERI 1 MA COSTA UN RENE

Psst, poi manca sempre meno ad Halloween...sapete che figata sarebbe esporre la propria zucca?


Muaks

11 settembre 2017

Oggi gioca con noi...Camilla

Ohiiiiii, non era mica il post che avevo in coda, ma è nata CAMILLA.


Sicuramente spezzerò qualche cuore! Quelli per esempio che mi avevano fatto richieste per un post su reggiseni invisibili, reggiseni a farfalla, reggiseni senza reggiseno ossia solo i copricapezzoli...ma direte: che gente frequenti che parlate solo di tette? Gente con le tette, quindi ragazzotti all'ascolto, non mi farei scappare la frequentazione insomma!


Beh tornando a lei...Ohi, sono diventata la zia acquisita di una bimba bolognese risultato dell'amore di una mamma calabrese con l'organizzazione altoatesina e un papà altoatesino geloso della sua bimba come un calabrese (sì la Zia Frency ti nasconderà in casa sua, ma se ti trovo che fai gli occhi dolci ad un cretino ti do dei gran scapaccioni Camilla, ATAVIS!).


Il nome è dolce e paffuto come le camille della mia infanzia che l'unica cosa che non avevano di modaiolo era il colore, perchè adesso tu dimmi come cacchio si abbina l'arancione, almeno che tu non vada ad una festa di Halloween dai! Il visino è bello e no non ve lo mostro, i labbrini sono belli e no non ve li mostro, gli occhi sono...boh, li aveva chiusi nella foto che ho ricevuto, ma state sintonizzat@





Nel darti il BENVENUTO ALLA VITA, che detto così sembra una posizione dello yoga, ti dico:
- sulemanimanialcielo per la cicogna che ti ha lasciato in terra bolognese e non a metà dei vari mondi che compongono il tuo DNA;
- non so ancora se a guidare la macchina che vi ha portato all'ospedale c'era nonno Sisto altrimenti so che sai già cosa vuol dire andare ai 160Km/h;
- W le sciate che ti farai nelle montagne paterne;
- W i ricci che raccoglierai nei mari materni (che poi nonna Melina ti cucinerà in 365 ricette una per ogni giorno);
- Se non ti portano a Bolzano dagli zii bolzanini, vieni da sola che da dormire lo trovi in tutto il centro, anche storico, non badiamo a spese qui.



Per la moda hai me, "prendi me, scegli me, ama me", come diceva Meredith a Derek (poi l'autore che ha deciso di far morire Derek, (non mi dite che ho spoilerato che cavolo avete la TV in differita che non lo sapete ancora?) raccoglie conchiglie in riva al mare e ci fa le collanine con il chicco di riso scritto a mano vero?)...se invece deciderai di fare la strappona...a pedate con le Birken ti prenderò.


Fine della Ninna Nanna e non vedo l'ora di sbaciucchiarti.
Moi


PS: Ah sì ti auguro un moroso più bello e innamorato di quello che si è presa la Parker Bowles