5 gennaio 2019

Anno Nuovo, Vita...BASSA (quella dei jeans)

Ciaooooooo, direte ma se dovevi tornare per darci delle notizie così assurde, potevi proseguire con il tuo silenzio stampa eh (BUON ANNO anche a voi pirulini!)



Purtroppo schocckat@ del mio cuore, era già nell'aria da tempo, abbiamo sperato tutti in un tornado che portasse via idea e ritorno di moda, ma si sa le mode sono passeggere e trovi sempre qualcuno che le carica...il 2019 si apre buttando al vento anni di liste, blog, corsi, programmi televisivi e foto esplicative su cosa sta bene ai nostri fianchetti, perchè torneranno di moda loro: i JEANS A VITA BASSA!


Come l'ho presa?
Ho buttato nel camino di mio zio il Vogue che mi ha confermato la novella MASECONDOVOICOMEPOSSOAVERLAPRESA?!


Che dire, non li ho mai apprezzati e mai tanto volentieri portati, perchè:

- ho la pancia piatta solo se mi sdraiate e la ciccetta che esce dai bordi non la tollero e non impongo di tollerarla;


- se ti chini a baciare un cucciolo di Labrador per strada, può succedere che qualcuno ti infili la ruota della bicicletta nel bonbon pensando che sia un portabici, quindi tenete sempre presente il detto: vita-bassa-nei-pantaloni-stessa-vita-ai-perizomoni;



- mi viene male alla schiena pur facendo yoga tutti i giorni e NON porto la canottiera della salute solo ad agosto inoltrato;


- amo le forme morbide delle donne e apprezzo quando un pantalone le sa valorizzare;


- NON ME LA SENTO TANTO.


 Non li amavo, non li amo, non li amerò, dato che siamo in un mondo globalizzato e ribelle, spero che i jeans a vita alta siano sempre sugli scaffali dei negozi e magari ad un prezzo ancora più abbordabile perchè non di moda, ma se proprio dobbiamo trovare un modo per comprarli a dovere, vi chiedo almeno:

- che la vita sia più alta della zip del vostro portafoglio (leggi che ti copra almeno la gigia);


- che ci si guardi allo specchio non con occhi alla moda, ma con gli occhi della mia amata nutrizionista;

- non siete sempre (anzi forse mai) sul set del nuovo video della Aguilera, quindi che siano almeno sobri che ci siamo già giocati l'egocentrismo tutto in vita;


- non diventate adepte della religione "vita bassa-maglia corta", sdrammatizzate, nascondete, giocate senza lobotomizzarvi sulla moda;


- non è detto che vita bassa faccia rima con jeans stretto (e per questi ringraziamo tutti gli dei di tutte le religioni conosciute e non);


- non datela a uomini che la portano troppo bassa



Siete disperate? Solo il ritorno delle CROCS potrebbe farci peggio lo so!
Siete contente? Cosa siete ancora ubriache da Capodanno?


Fatemi sapere cosa ne pensate e intanto godetevi i nuovi inizi, di qualsiasi natura essi siano.

Muaks




7 novembre 2018

Un-due-tre...plissè

Non so se lo sapete, ma io adoro le gonne.
Io le amo proprio.


Vivrei in gonna (rigorosamente senza calze, almeno che non ci siano 5 gradi, non litighiamo di nuovo sulla questione calze color carne eh).


Sono da sempre l'incubo di mia madre che fin da piccola si è sempre domandata da chi avessi preso, dato che le gonne che appartengono al suo armadio credo che le siano state regalate.



Che vi posso dire, io sto comoda, con le coscette di pollo al vento e da sempre, insieme ai vestitini, sono il mio abbigliamento da viaggio per antonomasia (non ho bevuto e non mi sono fatta acidi, se non della frutta, ma ho appena letto i post di Salvini su come non sappia usare i congiuntivi e mi dovevo tirare su il morale grammaticale).


Direi, però, che il pensiero sulla gonna è abbracciato anche da altri, dato che ci stanno, come dicono ad Oxford, sassando la michia con le gonne da un pochino di stagioni, ma abbiamo una prezzemolina che mette tutti d'accordo, lei e il suo retrogusto romantico ed elegante, ma sempre più metropolitano, che sta bene a tutti e che sia che ci sia il vento caldo sia che ci sorprenda la tormenta di neve, ci vuole bene a tutte: la gonna PLISSE'.


Esiste dai tempi dei tempi, precisamente dagli inizi del '900 quando un genio spagnolo si inventò questa lavorazione, quindi, anche in questo caso, gli addetti alla moda non hanno inventato nulla, ma per il prossimo inverno si è svestita della sua aura PISSERA da fighettina anni '50 bon ton, per correre incontro a perdifiato verso la stronzaggine assoluta del maglionazzo di lana o del chiodo dark. Password accettata all'unanimità: OSARE


Non potete dire che vi stia male, perchè non è unica nella sua unicità.
Ne esistono di varie forme, modelli, lunghezze, forgie, fantasie, colori, grandezza del plissè, tessuti e su e giù di fianco e di lato eeeehhhh MACARENA ah ahn.
Leggete bene, prima del tormentone estivo anni '90 la parola chiave è...dai vi aiuto io: TESSUTO!


Giocateci, non abbiate timore, sognate con le proposte che ci sono e fate vostre tutte le versioni che vi faranno sentire delle dee d'altri tempi. Mettete la gonna midi in lana colorata con un maglioncino dolcevita; lasciatevi andare con la gonna lunga abbinata ad maglione di lana grossa; osate la versione in pelle con maglione di lana corto; scatenatevi con il tessuto leggero da unire a calza termica e anfibio; osate con i colori e le fantasie e non abbiate paura di essere voi stesse o quello che vi piacerebbe essere.


Ci servono solo pochi accorgimenti:
- CORTO: mettiamoci d'accordo subito, non esiste il girotopa eh, che mi sembrate delle cheerleader sgraziate in cerca di fringuelli DIODIDIO! Nel caso della gonna plissettata, corto significa al ginocchio, perfetta per chi ama il "vestirsi a modino" e per chi ha il fianchetto che spinge, perchè solitamente voi stronzette avete anche il vitino da vespa e quindi strizzate la vita e lasciate liberi cosciotti e fianchi che danzeranno nella gonna senza essere messi in evidenza;


- MIDI: dipende da quanto siete alte, ma se siete normodotate, allora è quella che vi arriva sotto al ginocchio. Questa è la mia preferita, soprattutto sdrammatizzata dalle sneakers o resa elegante da una clutch strutturata, il tutto reso svogliato da uno chignon (che nel mio caso non viene mai e mi guardo rapita le foto di Charlotte Casiraghi che come si "inprincipessa" i capelli lei non ci riesce nessuno) e maximaglia;


- MAXI: leggi gonna lunga e leggi anche noooooo se sei meno di 1.50 m, che mi sembrate cascate dentro all'armadio durante il cambio di stagione.


-COLORI: divertitevi, sbizzarritevi, ma non mi costringete a scrivere un post sul fluo, sul color argento che se troppo lucido mi sembra l'unto contenitore del pollo allo spiedo e non mi fate le modaiole consapevoli se non vi chiamate Olivia Palermo buttandovi su qualcosa che richiederebbe il porto d'armi.



Spero di avervi dato la carica per affrontare l'inverno osando pur restando calde (in tutti i sensi) e che stiate già provando nei camerini dei negozi la gonna plissè che vi farà fare un "un due tre pliè" davanti alla vostra immagine riflessa nello specchio.

Un bacio d'amore serio, alla prossima e...