7 febbraio 2017

A Carnevale credo in un solo Dio...PINTEREST


Con la botta di tasse che e' arrivata a tutte a Gennaio, lo so di essere in buona compagnia DIODIDIO, spendere soldi per una serata carnevalesca so che scoccia a tutte, quindi per divertirsi ugualmente ed essere pronta ad ogni evenienza, da almeno due anni ho sposato un simpatico concetto "ammerigano" che suona cosi: DYI ossia do it yourself (fai da te)!



E dove troviamo idee geniali per risultare sempre a tema sexy e non semplicemente a tema, come vi citava una più giovane di un anno me e soprattutto idee per un Carnevale LOW-COST da fare invidia? PINTEREST ovviamente!




Piattaforma di cui io non posso fare a meno da quando l'ho conosciuta, perché se non e' li' io ho capito che...non esiste! Ci sono idee esilaranti, tutorial, video, blog e tutto quello che serve per portare il nostro brainstorming verso qualcosa che vada verso il famigerato effetto WOW-sei-troppo-forte-chi-ci-avrebbe-mai-pensato-ma-dai-che-forte-dove-hai-trovato-idee-cosi-SEI-UN-MITO (per dirla come dico sempre alla mia fratella).


Quest'anno io dovrò partecipare ad una festa a tema "Alice nel Paese delle Meraviglie" e se conti che i negozi della mia città chiudono alle 19 che e' l'ora in cui esco dall'ufficio (ehm ehm) o tiro pugni contro il mio istruttore di Fitboxe per non colpire meritevolmente qualcun altro, diciamo che mi rimane poco tempo per creare magia...grazie a Pinterest tra idee di riciclo, utilizzo di abiti che sicuramente hai o le amiche hanno e tu non pensavi nemmeno di poter utilizzare, tutorial su trucchi particolarmente spettacolari che, uniti ad un vestito anche normale tanto se ti viene quella meraviglia ma chi riesce a staccarti gli occhi dal viso, ti rendono a tema e spendi veramente poco o niente!



Ho deciso che sarò una Regina di Cuori un pochino alternativa, con pochi accorgimenti e con tanta puntatrice, sto riuscendo a costruire qualcosa che mi sorprende di me stessa (poi vi racconto se hanno capito cosa sono, o lo hanno capito perché leggono il mio Blog eh...promesso).




Spulciate, cercate, fatevi trasportare, non spaventatevi davanti a dei tutorial che sembrano impossibili perché vi sorprenderete di come con poca ansia, con il giusto pizzico di pazienza e tanto entusiasmo, si riescano ad ottenere veramente risultati efficaci e fuori dagli schemi...come piace a me.



Consiglio trucchi indelebili, tanto il nostro amato olio di cocco ci salverà dal restare Il Cappellaio Matto per sempre, tante risate, tanto cartoncino, tante amiche sarte, tante amiche come me che tengono calze di ogni colore anche quelli che sarebbe meglio rimuovere dalla memoria, tanta fiducia in noi stesse (quella anche finito Carnevale) e tante serate con la TV rotta o in casa mia, che non ho la TV, cosi' non avete scuse per terminare il vostro costume di Carnevale low-cost.
























Le vorrei vedere tutte le vostre fotine di Carnevale eh: dai siiiiiiiiiiiiii!




Baci allo zucchero a velo nel mentre...

27 gennaio 2017

Dizionario dei sinonimi per INTIMO!

Lo dice già la parola: se è intimo, deve essere interno, interiore, nascosto, deve essere qualcosa che mostrate a chi volete voi, non a tutti e anche se non vorreste o non vorrebbero, o no?
No perché vi ho lasciato a briglie sciolte in queste settimane intense e non mi avete mica tutte convinta eh!



Allora, come vogliamo metterla con questo intimo che si vede e, vi giuro, non sempre in maniera sexy come faceva Carrie in Sex&TheCity, ma in maniera proprio ARRABATTATA in alcuni casi?
Io quando vedo i vostri culotti che prendono forme indefinite e hanno 4 o 6 chiappe, mi viene un nervoso che vi toglierei lo slip dalle braccia DIODIDIO!























Non avete scuse, io non dico di vivere con il filo interdentale, ma ci sono, credetemi, ottimi aiuti che non implichino 2 metri quadrati di stoffa di cotonazzo bianco che vi coprono natiche e sgnausina non solo vostra, ma anche di tutte le donne ferme alla fermata del bus.



E se volete mostrare l'intimo per un outfit che lo richiede, allora che sia un completo "gioiello", ricamato o particolarmente da...mostrare.


Alcune regole base, che tutte dovremmo sempre leggere prima di coricarsi sono:
1) Pantalone bianco intimo carne: il bianco attraverso il bianco si vede e, no non e' figo l'intimo nero, non smuove la passione a nessun ometto, no non pensano che sia figo che si veda quel quadrato nero attraverso i pantaloni, no non credono che cosi si possono immaginare che cosa avete sotto, perché lo vedono e, credetemi, in molti casi e' controproducente.
























2) Intimo invisibile sempre: poi quello con i cuori di cristallo, le perline, le piume, le stringhe, le aperture alari, i messaggi di protesta, quelli li mostrate ai vostri uomini o alle amiche durante il pigiama party, non e' il caso di vedere penzolare parti non richieste da parti che non dovrebbero avere nulla che penzola nelle donnine dai!




3) Coordinate slip e reggiseno: non vi chiedo dello stesso tipo sono magnanima (anche se io fin da piccola, ho sempre stesso reggiseno e stesso slip perché mamma Daniela mi ha sempre detto "non sai mai cosa ti capita" e io ne ho fatto tesoro), ma almeno dello stesso colore. Non capisco quelle che prendono dal cassetto quello che viene, come se al mattino dalla fretta foste colpite da un improvviso attacco di daltonismo insomma. Non mi fregate, credetemi.




4) Mi dovete spiegare che cavolo sono i completini per la festa, i completini per il dottore e i completini normali: cioe' a Natale voi arrivate al pranzo dalla zia e mostrate a tutti l'intimo, cosi sanno che state portando avanti una sorta di tradizione che mi fa un pochino paura? Il dottore non vi visita se avete un completino leggermente sexy e che non gridi "99 cents o RadioMaria"? Come sono i completi normali? E per voi cosa sono quelli subnormali, i completini yeye? Dai chiamiamoli sexy e sentiamoci donne sexy sempre, non c'e' un'occasione speciale per portare i tacchi, figuratevi se c'e' per portare intimo che ci faccia sentire fighesempre e non solo per farci fare festa!




5) Non sempre il perizoma e' la risposta a tutti i vostri problemi...ehm ehm credetemi o guardate per credere ecco...




6) Semplice è sempre meglio e sicuramente più' chic! Lasciate le risate, le particolarità esagerate, i messaggi, le battute e lo choc ad altre parti della vostra vita, perché gira gente con intimo che ti fa gridare: SCUSA MA NON ME LA SENTO TANTO!





7) Il Disney Store non fa solitamente gli slip per adulti con le Principesse e gli slip con i cartoni animati io penso che vi possano stancare intorno ai 12 anni, quindi su forza, mettiamoci nel cuore altri miti che non sia Occhi di Gatto per dire...






Comunque sia, eleganza, sensualità e comodità possono andare di pari passo...basta volerlo e uscire dalla "zona di conforto" ogni tanto...vedrete come vi sentirete libere!

Smutandatevi pure e alla prossima!

4 gennaio 2017

E' tempo di saldiiiii, volevo dire di...CARDI!

Ohhhhhhh meno male che è stato accantonato il momento del lurex, della lana rasata e della viscosa, no perchè i capezzoli di noi freddolose erano stanchi di essere messi a dura prova, e finalmente la tendenza per l'Autunno-Inverno 2016-2017 è per la lana.




Quella vera.
Quella voluminosa.
Quella calda.
Quella con le trecce.
Quella che ricorda il budino creme-caramel, il karkadè e i ferri della maglia della nonna, per capirci!
Capo per eccellenza da avere assolutamente, con cui giocare e divertirsi è il...CARDIGAN!



Una di voi mi ha contattato e mi ha lanciato l'SOS per: con cosa lo abbino che io lo guardo e mi metto a piangere?
Io ho riso e lei mi fa: no guarda c'è poco da ridere, scrivi piuttosto (a proposito, scusate l'assenza, arrabbiatevi con Telecom, tanto credo ci siano abituati)!



Come si fa a non amare il cardigan che io adoro chiamare alla britannica CARDI? Dai! E' il capo maschile più usato e rubato dalle donne, fa famiglia, fa "caldino", fa relax, fa comodità, ottimo al posto del cappotto per i primi freddi, meraviglioso per coprire un bellissimo vestito primaverile a cui non vogliamo rinunciare con il freddo, copre il sedere quando vogliamo ignorare che i leggings non sono pantaloni, chiude un outfit e lo riesce a rendere sia sportivo, lasciato aperto e morbido su un paio di jeans sdruciti, sia elegante e di tendenza magari stretto in vita con una cintura.



Io lo adoro, lo abbino sopra agli abiti con calze coprenti e stivali caldi oppure con jeggings e mi sento sempre a mio agio e adatta ad ogni occasione, anche quelle sexy, magari facendolo scivolare sulle spalle o coprendo un paio di short per una serata imprevedibile...per me QUATTRO SI' per dirla alla Masterchef:
1) Super comodo:
2) Sempre di tendenza;
3) Aiuta a coprire ciò che non vi convince del vostro corpo, leggi culetto con qualche etto di troppo;
4) Aggiunto ad un outfit per paura del freddo, fa rivivere il mai dimenticato "stile a cipolla"!























Divertitevi con i colori, anche se panna, senape, grigio ed ecrù (bianco sporco come direbbe chi parla come mangia) rimangono i colori di tendenza e più adattabili a qualsiasi esigenza. Impreziositeli, lasciateli in purezza, aggiungete cinturoni, mettetegli spille, fatelo vostro, rendetelo la vostra coperta di Linus e fatevi coccolare dal suo calore.























Alla prossima bambolotte infreddolite!

12 dicembre 2016

Scene da un matrimonio...invernale

Qualche settimana fa, mi arriva l'SOS di un'amica che ha ricevuto un invito per un matrimonio in Dicembre!



Tutte le altre amiche sembravano comprendere il dramma che la stava affliggendo, ma io dico...state ben serene! Basta rivedere un pochino le tonalità dei colori che sono da indossare e, almeno che non sia un Matrimonio a Tema vuoi natalizio vuoi capodanniano (bellino questo neologismo? Lo lascio dai), vi potete sbizzarrire con la fantasia esattamente come ogni altra stagione...alla fine oh, il matrimonio in inverno, non vuole mica dire che vi lasciano al freddo e al gelo senza portarvi almeno dentro alla grotta, come il bue e l'asinello eh!





















Non bardatevi con i mufloni addosso, le calze che vi rimandano indietro i peli, gli scarponazzi da montagna, neanche doveste slittare e godetevi il matrimonio al quale siete invitati...sempre!




Dipende la strategia che volete mettere in atto, però per me dovreste mettere l'attenzione su un capo in particolare, può essere il cappotto, può essere la scarpa, può essere la borsa o un accessorio particolare, ma credeteci e fate ruotare tutto attorno a quello, cercando di mixare i sapori, i colori e i tessuti con giudizio eh, che vi torco i polsi se non fate a modo!




La prima che vedo avviluppata dentro ad un piumino la strozzo con la sciarpa, ma sentitevi pur libere; la prima che vedo vestita di bianco neve le sparo con il cannone sparaneve, ma niente di serio; la prima che si veste di rosso perchè fa Natale le faccio i boccoli con le corna delle renne e se vi vedo con le calze color carne uso le vostre gambine per fare il bollito...ma per il resto vi voglio rilassate e super eleganti: coprirsi il corpicino non vuole dire non essere sexy, alla moda, stilose e bellissime, anzi...



Tute, pantaloni, vestiti longuette o lunghi, gonne strutturate, maglie gioiello, pochette importanti e un sorriso spettacolare unite alle emozioni e alla vostra fantasia, sono certa che vi renderà le più corteggiate tra i testimoni dello sposo, ma guardate bene loro le mani (se hanno la fede picchiateli con la clutch gioiello, avete la mia benedizione).


20 novembre 2016

Shampo...ficosecco? No! Lavasecco? Quasi! Secco? Un più sul registro!

A chi non è mai capitato di dire: dai mi lavo i capelli domani mattina, tanto stasera chi mi dovrà mai cercare? Taaaaac sorpresa sotto casa "scendi subito che ti faccio vivere una favola" e tu che sembri più Cenerentola che non quella stronzetta di Ariel che mi deve dire che fissatore usa dato che aveva i capelli perfetti anche dentro l'Oceano, non sai cosa fare per sistemare il dramma che di secondo nome fa: CHIOMA!


Io, per esempio, che per ansia, per ansia da prestazione e anche per prestazione e basta SUDO anche in testa, mi salvo la vita sociale con lui: lo SHAMPOO SECCO FATTO IN CASA!


Non il talco eh, che voi mi guardate con quegli occhioni anni '80 che una volta nella vita lo hanno provato lo so, non quelli in commercio che sudi per levartelo e allora io fossi in voi lascerei stare, almeno che non vogliate dire che state facendo un praticantato in un forno...suggerisco di prepararselo da sè con pochissimi ingredienti che se prendete carta e penna o una app per gli appunti vi dico.



Ingredienti:
- cucchiaio
- vasetto di vetro
- fecola o manitoba
- argilla bianca o verde purchè ventilata
- olio essenziale preferito
- facoltativo (argilla rossa o cannella per le rosse, cacao amaro per le brune, farina di mais per le biondine)

Io prendo un vasetto di vetro e metto 10 cucchiai di fecola, 10 cucchiai di argilla verde e 21 goccine di oli essenziali (perchè 21? No non sono così sfasata mentalmente, ma mischio 3 oli essenziali, menta-lavanda-teatree, quindi do a tutti il loro adeguato posto nel mondo, come mi insegna Katja). Shakeshakeshake come faceva quel passerone di Tom Cruise in Cocktail  e lo tengo sempre in bagno, pronto all'uso! Io lo metto o la sera prima di andare a dormire, così al mattino sono come PHONATI; o uso un vecchio pennello da trucco e lo picchietto sulla radice, oppure se sono di corsa, me ne metto una noce sulle mani e mi massaggio delicatamente il cuoio cappelluto per 30 secondi e VOILA' un volume che neanche se ti metti a testa giù riesci ad avere!


Dai dai dai, che l´avete tutte in casa la fecola, anche solo perché la nonna vi ha raccontato che il segreto delle sue torte con il volume transgenico é dovuto a quella...poi l'argilla penso di non aver parlato dei sui benefici solo io, quindi vuoi non avere provato a comprarla e puntualmente vi hanno rifilato una confezione famiglia-tanto-non-scade che ti colora di verde il bagno che verde di partenza non è (DIODIDIO)? Sul cacao, farina di mais e argilla rossa, vi lascio fare, è solo che aiuta a mantenere più vivo il vostro colore naturale dei capelli, ma potete anche lasciare perdere questo tocco da professionisti!


Sull´olio essenziale, so che vi chiedo un grande sforzo, ma vi chiedo di uscire di casa per andare a comprarla quando ancora il termometro non é sotto lo zero e non c'è il traffico dei regali di Natale, altrimenti, sapete che si puó fare anche tutto online: senza paura, vedrete come il mondo virtuale vi conquisterá prima o poi. Oppure divertitevi nel negozio BIO di fiducia e annusate tutti i boccettini, decidendo per una volta di che odore volete infiammare gli animi degli ometti ad ogni "cozzata" (come dice la mia mamminadolce) che date con i capelli!





Le foto sopra vi spiegheranno anche che, voi ricciolone, non dovrete più evitare lo shampoo secco come la peste, perchè vi dicono "non frizionate con l'asciugamano che vi esce il sebo (VERISSIMO), ma spazzolate via lo shampoo secco in eccesso" (se ne avete messo troppo, potete dosarlo anche attraverso un vecchio e riciclato boccettino del talco della nonna che avete prima accuratamente lavato dal talco che chiude i pori GRAZIE)...non dovrete spazzolare niente, ma solo coccolarvi la testolina!


Importante, non darvi lo shampoo secco nelle prime 24 ore dallo shampoo, bimbe se ne avete già bisogno (poi mi raccontate perchè in privato con dovizia di particolari), fatevi lo shampoo di nuovo fingendo di essere al mare, altrimenti usatelo solo il giorno successivo, perchè il cuoio capelluto post shampoo (canonico) è iper aperto e iper recettivo, come voglio che siate voi! Aspetto i commenti e anche gli insulti mi raccomando!

Vi baSCIO forte

1 novembre 2016

Uno, due tre...SPILLA

Lo so che sono fuori tendenza, perché la PINS, come dicono i modaioli seri, era di moda l'inverno scorso, ma credo che la SPILLA, come dicono quelli meno seri di origine italiana, sia un accessorio senza tempo.


Io penso che siano cosí fuori norma, che risultano sempre...al posto giusto!
Per me rappresentano il tocco da maestro, la pennellata definitiva, quel non-so-che che ci farà ricordare da qualcuno, quell'immagine che stamperemo per sempre nella nostra memoria, quel dettaglio che ci farà copiare un outfit, quella sensazione di estro che ci trasmetterà la persona che ha dato una nuova vita ad un capo con una semplice aggiunta.


Io per esempio, non ricordo nulla o quasi del giorno in cui ho conosciuto una delle mie più care amiche che solo per il mio gruppo di amiche conosciute anche come NANE, è nota come DIFALLINO. Ricordo che arrivò in ufficio questa bellissima ragazza, alta, magra e simpatica (no, nessuno ha cercato di chiuderla in bagno per non mostrarla ai maschi avvoltoi che avevano già le sue generalità ovviamente, al suo CIAO), ma non ricordo come fosse vestita, se non che aveva una stranissima spilla a forma di cucchiaino attaccata alla giacca: in quel momento l'ho adorata!


Certo, ci sono spille e spille. non oserei tanto: alcune ti possono impreziosire, alcune ti possono definire, alcune ti possono chiudere perfettamente un outfit a cui mancava un tocco di carattere, alcune possono far sorridere, alcune possono alleggerire un colore piuttosto invernale a cui dare una sferzata di energia estiva, alcune possono dare valore ad un capo che era caduto nel dimenticatoio perchè con poca anima...ma tutte possono aiutarci a cambiare senza cambiare in realtà.





















Possono essere vintage, celebrative, fatte a mano, divertenti, solidali, colorate, monocromatiche, solitarie, di gruppo...l'importante, come sempre, è NON esagerare, DIODIDIO che mi sembrate la Madonna di San Luca ma quella scende dalla omonima Basilica di rado, quindi non sfidatela, e soprattutto per una minimalista come me, credo che il troppo sia sempre eccessivo per definizione (guardate sotto per capirci senza ulteriori esitazioni insomma).





















Divertitevi, quello sempre, anche senza spilla...bacio