1 aprile 2017

La Primavera 2017, il colore delle scarpe altera

...che gli spagnoli all'ascolto mi diranno, era poi la SANGRE (il sangue), ma non se ne avranno a male se faccio poesia per comunicare ancora una volta il mio malessere sulle scarpe primaverili.










Ma sembra solo a me o per la Primavera tirano fuori dei colori modificati, male, geneticamente, che nessuno comprerebbe se non sotto tortura o metterebbero solo perchè è un regalo della zia che vive lontano che non ti conosce? Visto, però, che ti dicono che è il colore del momento, tu lo compri e guardi scuotendo la testa altre persone che si sono, passatemi questo termine bolognese che adoro, INFINOCCHIARE?










Ieri ero in ferie e passeggiavo per Bolzano con il mio primo gelato di stagione (yogurt al maracuja e basilico allo zenzero del mago Nicolas) e vedevo gente in giro con stivaletti ammazzacaviglie con colori che non saprei nemmeno definire: azzurro ingrigiato, grigio azzurrato, rosa beigiolato, corallo metallico, blu metallico con paillettes, oro, argento (sì e mirra e tutti i Re Magi che ti gridano: scusa ma non me la sento tanto). Che se poi cerchi queste scarpe online, fortunatamente non le trovi mica, ma sembra che i negozi vivano in un mondo parallelo.












Oltre ai pastelli e a qualche goccia di rosso che dà speranza come per il bel tempo (si spera), ma secondo la moda, ma dove va una tutti i giorni con le scarpe oro e argento? Ma dove lavora al Crazy Horse? Che poi non passi nemmeno inosservata se vuoi, perchè  a queste scarpe simil-uomo (ossia le francesine basse), gli sbattono sotto 4 centimetri di zeppa, ve le brillantinano come nemmeno le palpebre di Jo Lo sono mai state e vi dicono che vanno con tutto. Ma con tutto cosa? Con tutto il disappunto della gente che ti circonda? Con tutto il tuo senso estetico che deve essersi preso ferie altrimenti non si spiega?










Se poi uno ha qualche soldo da spendere in più, i grandi della moda oltre a riproporci quanto sopra con tessuti che non ti fanno venire le vesciche, ecco che vengono fuori mules (che sono poi zoccoli al limite dell'ortopedico chiusi davanti), sabot bassi visti anche con il pelo (non fate le vaghe che vi ho visto cercarli su "Donna Moderna"), stivali cuissards (quelli che sembri stata mangiata da un pitone perchè sono tutt'uno con il tuo corpo e qui torniamo al dramma dello stivale estivo), sneakers senza stringhe e al posto dei lacci hanno un fiocco con lo strap come dice il mio nonnone (chiedete poi a lui cosa significhi che vi risponderà regalandovi anche un mazzo di erba cipollina), ballerine (sempre un ever-green per i quali gli ortopedici e i chiropratici non smetteranno mai di ringraziare) o il tacco 12 a fiori.










Ma poi con tutte queste scarpe aperte dietro, i maestri della moda hanno preso anche accordi con i vigili e i carabinieri, oppure alla prima volta che mi fermano mi fanno la multa perchè guido con le ciabatte? Che spiegalo che sono mule e non sono ciabatte. Cosa gli apro i blog di moda aprendo anche loro un nuovo mondo? Vorrei avere delle conferme per iscritto, grazie!










Chi mi legge, sa che non comprerò semplicemente le ballerine, ma dato che girare con gli ankle boots neri con le borchie non so se sia il caso, oggi faccio un altro giro pr i negozi, se qualcuno vuole accompagnarmi, parto appena ho finito il caffè: il pomeriggio lo passerò a confezionare la torta di compleanno che domani si dice io diventi ancora più grande! Cerchiamo insieme queste?


Bacionitschuss

PS: Google ha fatto l'aggiornamento e il Blog ha cambiato d'abito...vi piace lo stesso o devo far roteari i pugnetti con quelli della Tech?

13 marzo 2017

The Oil Cleaning Method, ovvero togliti l'unto con l'unto

In chimica, ciao Prof Veneri, avevo 5, quindi non è che posso fare tanto la sboroncina, ma una cosa mi è rimasta impressa...l'olio si toglie con...l'olio. Allora perchè non usiamo l'olio per supportare e sistemare l'eccesso di sebo della nostra pelle?


Il problema principale di quasi tutti gli struccanti è che rimuove oltre allo sporco, le difese immunitarie della nostra pelle che, sentendosi denudata dal suo strato di protezione, sputacchia sebo sul nostro faccino così impariamo a togliere quello che non dobbiamo.
Il sogno di avere la pelle finalmente pulita, priva di eruzioni cutanee degne di un vulcano in attività, senza il fastidio e il prurito e la voglia di toccarsi il viso con le nostre unghiette malefiche...mi ha convinta e quindi...mi sono documentata! Sapete che io adoro avere poco sbatti, prodotti che funzionano e la pelle bella e fresca come una pesca, altrimenti con che cosa faccio la rima con il mio nome eh?



E allora ho trovato, studiato e provato per voi questo metodo che si chiama semplicemente: The Oil Cleaning Method, ossia...struccati con l'olio!



La cosa bellissima di questo metodo è che è adatto a tutti i tipi di pelle e che il costo, la difficoltà e i risultati sono tutti dei PRO...devo ancora trovare il contro, quindi ho pensato che valesse la pena farvelo scoprire (se mi trovate il CONTRO, siete delle SCHADENFREUDE: sono talmente abituati a sentirmi dire BRUTTAPERSONA che anche al corso di tedesco me lo fanno dire, ovviamente in lingua).



COSA CI SERVE:
- olio di ricino
- olio di semi di girasole o olio di jojoba
- asciugamano caldo per fare aprire i pori (per creare un effetto sauna a domicilio per capirci);
- un contenitore per mischiare la vostra miscela preferita e portarla sempre con voi;
- a piacere altri olii adatti alla vostra pellicina (io adoro per esempio l'olio di semi d'uva) oppure oli essenziali se ne siete fans (il mio preferito è sicuramente la lavanda).



COSA CI FA:
Gli olii utilizzati (quello di ricino e di jojoba sono solo due delle tante combinazioni che potete provare eh)  dissolveranno il sebo, il trucco e lo sporco generati dalla pelle durante la giornata e l'asciugamano porterà via tutti i residui lasciando la vostra pelle pulita, rigenerata, riequilibrata e senza la necessità di coricarsi con altre creme, cremine e cremone a seconda del tipo di pelle.



PRIMA DI COMINCIARE:
- armati di pazienza perchè all'inizio indovinare le dosi può essere un pochino difficoltoso;
- non ti spaventare se per una settimana avrai un pochino di brufoletti perchè significa che il metodo funziona e che i tuoi pori si stanno depurando;
- a seconda del tuo tipo di pelle unisci gli olietti (ecco alcune percentuali che ho trovato online, ma non abbiate paura a trovare la vostra miscela perfetta):
1) pelle grassa o tendente all'acne: 70% olio di ricino 30% olio di jojoba
2) pelle normale: 50% olio di ricino 50% olio di jojoba
3) pelle secca: 20% olio di ricino 80% olio di jojoba


Se sentite la pelle che "tira" allora diminuite la percentuale di olio di ricino

AVETE DUBBI:
Non abbiate paura di usare olio sulla vostra faccia: vi dico, mi sembra un miracolo, tutta la mia pelle risplende più sana, i pori sono meno evidenti, il trucco regge meglio e i brufoletti stanno cercando un altro appartamento che non sia il mio viso. Non avrete reazioni negative, se e dico se e solo e soltanto se: userete oli di buona fattura, bio e spremuti rigorosamente a freddo.



MODO DI PROCEDERE:
- Prendetevi il vostro tempo e rilassatevi:
- Prendete una noce di miscela d'oli e scaldatela leggermente tra i palmi delle mani;
- Cominciate con movimenti leggeri a massaggiarvi il viso, picchiettando un pochino la pelle per riattivare la circolazione;
- Non abbiate paura ad osare il passaggio anche sugli occhietti: non brucia!
- Quando vi sentite di aver eliminato tutto: passate l'asciugamano che avete preparato sotto all'acqua molto calda e appoggiatelo sul viso lasciandolo riposare fino a quando non si raffredda;
- Passate leggermente l'asciugamano su tutto il viso e passate un tonico, possibilmente spruzzandolo;
- Se ne sentite il bisogno utilizza pure la vostra crema (giorno o notte), il vostro olio preferito o un siero.



COSA NON CI SERVIRA' PIU'?
- tutti quei detergenti OIL-FREE scritto a caratteri cubitali che rabbrividirebbe anche il proprietario di un non proprio sobrio hotel di Las Vegas;
- truccarci anche con il caldo, tanto la nostra pelle sarà perfettamente pulita, luminosa, priva di acne e di punti neri e protetta dal suo stesso sistema immunitario;
- millemila prodotti con noi in viaggio o da acquistare, risparmiando e cambiando formalmente il nostro tipo di pelle



NON SPIGNATTO IO!
Se non avete voglia di mischiare, avete paura, non ve la sentite tanto, avete l'ansia, non avete voglia, il disagio vi assale, sapete che non potete farcela a non ungere tutto il bagno...beh ne esistono in commercio anche tanti già confezionati, l'importante è che siano BIO! Una valida alternativa per me è questo.



Voglio i commenti e voglio vedervi lucide solo e soltanto prima di appoggiare il telo sui vostri musini. Muaks

18 febbraio 2017

Weekend in tenda con gli amici...cosa porto?

Confezione maxi, che nemmeno la famiglia di Settimo Cielo comprerebbe, di SALVIETTINE UMIDIFICATE, urlerebbe con grazia la mia amata compagna di tenda, conosciuta semplicemente come Paoletta!


La mia amata exScoutdelcuore, conosciuta come Chiaretta, direbbe una torcia o un coltellino tutto fare, probabilmente...dopo glielo chiedo!
Invece la famigerata LadyAnna mi starebbe prendendo in giro con Irene per la quantità di cinesate che io compro al Decathlon perché ho paura che mi lascino lì nel bosco il tempo che ha trascorso il protagonista di "Into the Wild", e non penserebbe ad altro che al costume, tanto un acquitrino dove posare le sue "ladyche" membra ci sarà.
LaBrownie, invece, ha già finito le lacrime dal ridere un anno fa sbeffeggiandomi, quando un mio morosetto mi ha dichiarato il suo amore per una delle mie paure da sposata, ossia il camper! Vi immaginate, trovate un surfista tutto tonico e che vive a seconda del vento, poi a 50 anni ti sbarella e...vedi sopra!



L'uomo che in estate mi propone vacanze in tenda per 2 settimane, deve aver sbagliato chat di Whatsapp mentre me lo proponeva e sicuramente ha un'altra fidanzata, perché altrimenti non si spiega.


Non sono quella che si definisce una "Principessa sul pisello" (le battute a sfondo sessuale che sto ricevendo su Whatsapp, varranno la rimozione dalla lista di amici di Facebook vi avviso), ma sono arrivata ad un'eta' in cui mi devo sentire comoda perché, come mi ricorda mia mamma, "non ho mica ammazzato nessuno per soffrire in ferie eh".


Ma soprattutto, come dice la mia mentore campeggiatrice, Paoletta, "PECCHEE'?".
Allora la guardi e le dici: "Ma è per il senso di libertà e di natura, è per l'avventura che ti butti".
E lei laconica ti guarderà con le sue salviette con cui mi ha salvato da un week-end "intothewildferoce" e ti dirà: "Dimmi te se all'alba dei 50 anni devo ancora fare queste cose, ho già dato e invece no, ci ricasco sempre"!
Sarà per il profumo di caffè che aleggia nell'aria pizzichina al risveglio o le risate degli amici o i paesaggi mozzafiato che vedi appena sveglio, che continui a farlo, dico io!






















Vi dico...sono abbastanza minimal (la ControlloraRyanair, per il momento, da me non ha mai preso soldi miei cari), perché mi porto lo zaino da sola e sarebbe masochismo, ma per stare tranquilla devo avere, oltre ai vestiti per cambiarmi, questo:

- 2 sacchettini: uno per la biancheria diversamente pulita (leggi sporca) e uno se ti si rompe qualcosa che colorerebbe tutto a colori psichedelici per esempio un campioncino di profumo (mi è successo, cosa credete solo alla mia forma di organizzazione al limite dello psicolabile?);
- trucchi: adesso una deve essere cessa perché non si laverà se non in un bagno chimico? Non credo proprio! Adesso non dico di farvi un tutorial alla Kim Kardashian, ma nemmeno sporcarsi come in giocatori di Rugby e andarne fiere, una cremina colorata che protegge e idrata e una matita nera se sapete che canterete attorno al falò con altri camperisti (capisciamme);


- salviettine intime: la mia marca preferita, anche se non è che detto moda a più Continenti, non ve la posso dire, ma io la chiamo comunemente PATONZID;
- salviettine umidificate: se si possono passare anche sugli occhi meglio, così potete anche dare sollievo ai vostri fari nella notte. Solitamente io suggerisco qualcosa di bio e per bimbi, perché penso che nessuno voglia fare male a delle creature indifese, quindi forse ci mettono meno schifezze;


- crema solare:
- spray antizanzare: o olio essenziale di lavanda o geranio che le allontana come due settimane in tenda "borderline" allontana me dall'uomo della mia vita;
- spazzolino e dentifricio da viaggio: dai non mi fate le fans dei chewing gum "che tanto è la stessa cosa" che è come passare lo Swiffer a casa pensando di averla pulita eh;






















- cerotti e disinfettante in fazzoletti o monouso: la Scout mi salva sempre, ma la sfiga ci vede benissimo e io sono riuscita a prendere una puntura di vespa/ape sotto il piede mentre ero sul bagnasciuga, cosa volete da me;



- sapone neutro: così ci si può lavare tutto, ecco magari se non volete tagliarvi i capelli a zero al ritorno, eviterei di lavarvi proprio tutto tutto;



- bustine di shampoo o di balsamo (per il quale ruberei una bustina di zucchero di canna al bar se mi cowasho);


- sacco-lenzuolo: io me lo porto dietro anche quando si fanno quei weekend al risparmio in cui l'hotel e tu non avete lo stesso concetto di pulizia ecco;


- mascherina: la tenda e' fatta per stare all'aperto e sapete a che ora sorge il Sole? Beh senza mascherina lo scoprirete e ci farete anche amicizia, mentre gli altri dormiranno;



- cuscino gonfiabile: io altrimenti russo, i miei ex fidanzati non hanno mai avuto il coraggio di dirmelo, mentre alcune mie amiche non hanno avuto la stessa delicatezza ecco...


- occhiali da sole, documenti, miniportafoglio: soprattutto per l'ultimo significa che forse, dico forse eh, la tessera del Tigota' e del Mediaworld magari non vi serve portarla ecco;



- Kindle: se tutti dormono e tu no e non puoi perlustrare paesini perché sei disperso, meglio avere un compagno di viaggio che si sveglia quando vuoi tu;



- caricabatterie da viaggio: il cellulare, anche solo per avvisare la Farnesina che hai deciso di uscire dal paese per fare colazione (mi è successo: lo so che volete venirmi tutti a trovare perché ho degli amici fighissimi, lo so lo so).



- telo microfibra: ti asciughi, ti stendi al sole, ti riscalda se hai freddo durante la notte, ti copri la testa se non hai l'ombrellone e ti pulisci dalla polvere se non hai acqua;



- ciabatte di gomma



- sacco a pelo se fa freddo: difficilmente in Alto Adige dove si fa campeggio, anche in estate, fa caldo, quindi non mi prendete per freddolosa, è che l'anno scorso-a-luglio al Lago di Resia, stavamo per perdere un degno elemento del gruppo per ibernazione.



- borsina frigo: se prendete medicine che hanno bisogno di refrigerio oppure se è molto caldo, magari il cibo mettetelo al riparo dal botulino e dalla salmonellosi se vi è possibile.


Bene, raccontatemi le vostre paturnie in viaggio, che io vi ho raccontato le mie e, se mi trovate una tenda come quelle sotto, vengo in vacanza con voi anche per una settimana, mi voglio rovinare, due!




Baci campeggianti (ma solo per brevi periodi)!

7 febbraio 2017

A Carnevale credo in un solo Dio...PINTEREST


Con la botta di tasse che e' arrivata a tutte a Gennaio, lo so di essere in buona compagnia DIODIDIO, spendere soldi per una serata carnevalesca so che scoccia a tutte, quindi per divertirsi ugualmente ed essere pronta ad ogni evenienza, da almeno due anni ho sposato un simpatico concetto "ammerigano" che suona cosi: DYI ossia do it yourself (fai da te)!



E dove troviamo idee geniali per risultare sempre a tema sexy e non semplicemente a tema, come vi citava una più giovane di un anno me e soprattutto idee per un Carnevale LOW-COST da fare invidia? PINTEREST ovviamente!




Piattaforma di cui io non posso fare a meno da quando l'ho conosciuta, perché se non e' li' io ho capito che...non esiste! Ci sono idee esilaranti, tutorial, video, blog e tutto quello che serve per portare il nostro brainstorming verso qualcosa che vada verso il famigerato effetto WOW-sei-troppo-forte-chi-ci-avrebbe-mai-pensato-ma-dai-che-forte-dove-hai-trovato-idee-cosi-SEI-UN-MITO (per dirla come dico sempre alla mia fratella).


Quest'anno io dovrò partecipare ad una festa a tema "Alice nel Paese delle Meraviglie" e se conti che i negozi della mia città chiudono alle 19 che e' l'ora in cui esco dall'ufficio (ehm ehm) o tiro pugni contro il mio istruttore di Fitboxe per non colpire meritevolmente qualcun altro, diciamo che mi rimane poco tempo per creare magia...grazie a Pinterest tra idee di riciclo, utilizzo di abiti che sicuramente hai o le amiche hanno e tu non pensavi nemmeno di poter utilizzare, tutorial su trucchi particolarmente spettacolari che, uniti ad un vestito anche normale tanto se ti viene quella meraviglia ma chi riesce a staccarti gli occhi dal viso, ti rendono a tema e spendi veramente poco o niente!



Ho deciso che sarò una Regina di Cuori un pochino alternativa, con pochi accorgimenti e con tanta puntatrice, sto riuscendo a costruire qualcosa che mi sorprende di me stessa (poi vi racconto se hanno capito cosa sono, o lo hanno capito perché leggono il mio Blog eh...promesso).




Spulciate, cercate, fatevi trasportare, non spaventatevi davanti a dei tutorial che sembrano impossibili perché vi sorprenderete di come con poca ansia, con il giusto pizzico di pazienza e tanto entusiasmo, si riescano ad ottenere veramente risultati efficaci e fuori dagli schemi...come piace a me.



Consiglio trucchi indelebili, tanto il nostro amato olio di cocco ci salverà dal restare Il Cappellaio Matto per sempre, tante risate, tanto cartoncino, tante amiche sarte, tante amiche come me che tengono calze di ogni colore anche quelli che sarebbe meglio rimuovere dalla memoria, tanta fiducia in noi stesse (quella anche finito Carnevale) e tante serate con la TV rotta o in casa mia, che non ho la TV, cosi' non avete scuse per terminare il vostro costume di Carnevale low-cost.
























Le vorrei vedere tutte le vostre fotine di Carnevale eh: dai siiiiiiiiiiiiii!




Baci allo zucchero a velo nel mentre...