11 settembre 2017

Oggi gioca con noi...Camilla

Ohiiiiii, non era mica il post che avevo in coda, ma è nata CAMILLA.


Sicuramente spezzerò qualche cuore! Quelli per esempio che mi avevano fatto richieste per un post su reggiseni invisibili, reggiseni a farfalla, reggiseni senza reggiseno ossia solo i copricapezzoli...ma direte: che gente frequenti che parlate solo di tette? Gente con le tette, quindi ragazzotti all'ascolto, non mi farei scappare la frequentazione insomma!


Beh tornando a lei...Ohi, sono diventata la zia acquisita di una bimba bolognese risultato dell'amore di una mamma calabrese con l'organizzazione altoatesina e un papà altoatesino geloso della sua bimba come un calabrese (sì la Zia Frency ti nasconderà in casa sua, ma se ti trovo che fai gli occhi dolci ad un cretino ti do dei gran scapaccioni Camilla, ATAVIS!).


Il nome è dolce e paffuto come le camille della mia infanzia che l'unica cosa che non avevano di modaiolo era il colore, perchè adesso tu dimmi come cacchio si abbina l'arancione, almeno che tu non vada ad una festa di Halloween dai! Il visino è bello e no non ve lo mostro, i labbrini sono belli e no non ve li mostro, gli occhi sono...boh, li aveva chiusi nella foto che ho ricevuto, ma state sintonizzat@





Nel darti il BENVENUTO ALLA VITA, che detto così sembra una posizione dello yoga, ti dico:
- sulemanimanialcielo per la cicogna che ti ha lasciato in terra bolognese e non a metà dei vari mondi che compongono il tuo DNA;
- non so ancora se a guidare la macchina che vi ha portato all'ospedale c'era nonno Sisto altrimenti so che sai già cosa vuol dire andare ai 160Km/h;
- W le sciate che ti farai nelle montagne paterne;
- W i ricci che raccoglierai nei mari materni (che poi nonna Melina ti cucinerà in 365 ricette una per ogni giorno);
- Se non ti portano a Bolzano dagli zii bolzanini, vieni da sola che da dormire lo trovi in tutto il centro, anche storico, non badiamo a spese qui.



Per la moda hai me, "prendi me, scegli me, ama me", come diceva Meredith a Derek (poi l'autore che ha deciso di far morire Derek, (non mi dite che ho spoilerato che cavolo avete la TV in differita che non lo sapete ancora?) raccoglie conchiglie in riva al mare e ci fa le collanine con il chicco di riso scritto a mano vero?)...se invece deciderai di fare la strappona...a pedate con le Birken ti prenderò.


Fine della Ninna Nanna e non vedo l'ora di sbaciucchiarti.
Moi


PS: Ah sì ti auguro un moroso più bello e innamorato di quello che si è presa la Parker Bowles

25 agosto 2017

Oggi gioca con noi...il senape di Chiaretta

Ehhhh sì, ragazze, è arrivata la notizia fresca fresca mentre ero in ferie, ma ho voluto attendere il mio e il vostro rientro per dirvelo,  evitare un tornado di sbuffi che so che farete perchè per l'autunno che è alle porte e per l'inverno che verrà...strega comanda colore: SENAPE!


Chiaretta, una bellissima ragusana trapiantata a Bolzano amica della sottoscritta, ha il colore di pelle perfetto per questo colore. C'è viene quasi da picchiarla, se non fosse tanto un amore. La scena che si presenta è sempre quella: te lo metti tu e sembri una zucchina lessata, se lo mette lei e diventa oro.


Dato che il trapianto di pelle non credo che sia nelle possibilità di noi umane; spararsi le lampade non ha senso perchè poi mi diventate arancio e l'arancio con il senape mi fa fatica vederlo in chiave figheria; sarà che non si può niente contro i dettami della moda perchè se vuoi comprare qualcosa te lo propinano in quel colore, e allora giochiamoci sapientemente e con i colori "umani" giusti vedrete che diventerete amici (voi e il senape eh, che amici con Chiaretta non posso assicurarvelo, non so mica se le andate bene se non siete in sintonia con il senape eh).


Allora diciamocelo, non è un colore facile, ma se non ci vediamo semplicemente con il color senape perchè ci spegne, ci tramortisce, ci smentisce, ci sfinisce, ci piace zero, ci piace ancora meno se va di moda, insomma ci litighiamo...direi di evitare il total look, evitando il tuffo nella mostarda di Dijon e opterei per l'abbinamento di un accessorio, un maglione, un pantalone, una scarpa, un gioiello, un cappello o una t-shirt con un colore che vi fa sentire sempre a vostro agio.



Guardate bene con i vostri occhioni smarriti il vademecum qui sopra, che anche se è in inglese è a prova di bimbo che legge i fumetti perchè ci sono le figure e potete sempre portare con voi un'idea di colori che stanno bene con il senape e con i quali non potete sbagliare.


C'è da dire che il concetto di senape della prossima stagione non è cattivo ed è abbastanza vario, nel senso che ci si può giocare sulle tonalità di calore che vogliamo dare al colore e fare la magia con i nostri visini pallidi che non sarebbero fatte entrare da nessuna parte nemmeno da Tutankhamon e tirarci fuori un outfit bellissimo e insperato.


Pensatelo a come un raggio di sole nel vostro inverno, vivetelo come il caramello sulla frutta matura, assaporatelo come il miele nel vostro yogurt greco (con i grassi che altrimenti sa di morte come le zuppe della mia fratella adorata che non usa il sale per farci arrivare tutti a 200 anni di vita), fateci amicizia come con il mais scoppiettante che diventa pop-corn e vedrete che di questo colore non ve la sentirete di farne a meno.



Allora spero che siate più tranquille e che qualche idea vi sia venuta per passare indenni un'altra stagione a colori e che i prossimi mesi siano meno difficili di quelli trascorsi in Burgundy.

Love, honey-mustard love

13 agosto 2017

Tre gocce ed è subito: che ADIDAS mi metto?

Fate anche voi parte di quel gruppo di persone che alle prime gocce urlano al cielo chiedendo perchè l'estate sia già finita e no si sia ancora bianche latte e da decidere il metodo di depilazione più efficace?

No perchè io le darei ancora fiducia, non è finita, è solo che si è presa una pausa di riflessione dal sole e frequenta con costanza le nubi che sono leggere e senza pensieri e sudano meno di quel palloncino giallo che senza la protezione 30 è il nostro "delitto e castigo", vediamola così.


Qui in Alto Adige alla sera fa già 22 gradi (non mi sono dimenticata come di scrive 42, eh che qui viaggiamo già con temperature così) e durante il giorno a volte ci arriva addosso una marea di acqua improvvisa che ora che apri l'ombrello sei già più bagnata del bagnato, quindi ho ricevuto una richiesta di SOS da alcune lettrici: ma che scarpe mi metto adesso?


Vi dico quelle che sono le mie "gomme" 4 stagioni:


Sono il mio salvavita da sempre, sempre e per sempre e non mancano mai nella mia valigia: loro sanno come adattarsi ad ogni occasione, senza farti sembrare una pazza senza piano B.
Non è pubblicità è proprio che quando qualcuno sa fare qualcosa bene, tocca ammetterlo ecco.


Con gli shorts; con il vestito avvilluppato sensualmente al corpicione; con la gonna lunga; con i jeans sdruciti; con i pantaloni neri un pochino "fanno sera anche se non sono eleganti ma mi sono dimenticata che ferie non è sinonimo di tutti nudi e fottesega; con un vestitino bon-ton "aiuto mi presentano mia suocera che è quel tipo di donna con i meravigliosi capelli color miele pieni di onde manco fosse Ariel di Disney DIODIDIO; ho freddo solo ai piedi sarò normale vabbè ci pensiamo al ritorno dalle vacanze intanto gridiamo solo UUUUUUUUUUU e festeggiamo tutto il giorno!


Giocate con i colori, ma non vi incasinate la vita, se le prendete di un colore umano fate anche meno fatica a metterle con tutto e ad abbinarle ad ogni colore. Poi se non mi volete ascoltare, prendetele mo con i brilli, con l'effetto pischedelico, con l'effetto pupille post Cocoricò, fate come vi sentite, ma forza uscite di casa o aprite google e approfittate dei saldi alla ricerca queste meraviglie comode e perfette per ogni outfit! Godetevi l'estate, anche se quasi finita, e portatela dentro di voi: SEMPRE!


Chi viene in ferie con me che una settimana in Siclia non mi è bastata? Prometto che porto le sneakers, vi faccio provare il mio cappello a righe "reginedinghilterralevati e vi faccio leggere il mio Kindle!

6 luglio 2017

Oggi gioca con noi...Carlotta e gli zoccoli da zampognara

...o meglio il "come evitare di sembrarlo"!
La mia fratella Carlotta con la maternità aveva un attimo perso in "donninismo", tanto che a volte mi domandavo se i sandali lasciati in salotto nella sua magione, fossero suoi o di superV, ossia suo figlio.


La settimana scorsa strabuzzo gli occhi e batto le mani come Charlotte faceva davanti ad una lezione di Pilates in Sex&TheCity perchè mi presenta loro:


Io AMO gli zoccoli fin da piccola, tanto che mia mamma mi diceva sempre che sembravo MARUSKA, ossia poco aggraziata, ma io fottesega, perchè mi piaceva il suono che facevano per terra, perchè mi sentivo una ballerina di tip tap e quando una bimba si sente una ballerina, va bene tutto (sempre che questo tutto, sia almeno al limite dell'ortopedico).


Io amo lo zoccolo vero, quello rigorosamente di legno, che se vi vedo in giro con il similegno vi faccio sentire il vero legno come suona pieno se ve lo sbatto sulle tempie; con le borchie vere e con colori neutri o decisi, ma semplice, senza disegni, forme, fantasie o brillantini che mi avete massacrato le membra con sti cavolo di glitter: il detto era "un diamante è per sempre", non un glitter, che DIODIDIO ve lo mettete sulle palpebre a Capodanno e lo attaccate anche al bagnino di salvataggio a Ferragosto tanto sono ignoranti da levare.


Dato che stanno bene con tutto dal jeans skinny, alla gonna lunga, dalla gonna midi al minidress, dalla salopette strappata al vestito romantico con i glicini, non è difficile da abbinare, l'effetto zampognara è dettato esclusivamente dalla vostra andatura: se quando scendete le scale vi alzate la gonna fino all'inguine, scendete con i piedi a papera e fate un casino che vi userebbero come buttadentro al Pineta di Milano Marittima, direi che va lavorato un pochino il vostro stile, non tanto lo zoccolo di per sè.


State dritte, pancino in dentro, tette e culo in fuori, non come Nonna Papera, ma mostriamo la mercanzia fiere di quello che mamma e papà ci hanno dato, sguardo convinto verso l'orizzonte, capisco che il terrore di pestare le cacche per strada vi porti molto spesso a guardare per terra ma provateci lo stesso, non trascinatevi i piedi e godetevi la comodità degli zoccoli come se fossero Birkenstock, tanto tra tratti ortopedici ci si intende.


Alti, bassi, chiusi, aperti, con zeppa, con tacco, giocate con quello che più vi si addice in ogni occasione, per dare un tocco urban al vestito provenzale, per dare un tocco hipster ad un semplice jeans, per dare un tocco vintage ad una gonna lunga, per darvi un tono se avete un semplice vestitino estivo...non sciabattate e sentite la naturalezza del legno nei vostri piedonzi che ne gioveranno anche, sia in sudorazione, sia in salute, sia in sensualità (ciapa la triade delle tre S che dovete portare sempre con voi quando scegliete una scarpa).


Fate in modo che non vi prenda a zoccolate e W la mia fratella che è gnocchissima con i clogs, come direbbe il mio amato nipote Vittorio